Nella giornata di ieri abbiamo visto come l'ETR 470 n.04 sia stato trasferito da Roma a Vicenza.

Come scritto chiaramente nella news, la motivazione ufficiale è una riparazione ciclica, ma sarebbe ingenuo quantomeno non ipotizzare un cambio di passo per questi treni nel coinvolgimento di Ferrovie dello Stato in Grecia.

Nulla di ufficiale, sia chiaro, anche se molti indizi vertono in quella direzione e ci portano a fare il punto della situazione. Essendo l'argomento piuttosto fumoso, non necessariamente tutto quello che scriviamo si rivelerà corretto, ma cerchiamo di avvicinarci il più possibile.

La linea Atene - Salonicco

Per quanto banale, partiamo dall'inizio, la linea ferroviaria Atene - Salonicco dove i treni italiani dovrebbero andare a correre. 

Lo scorso 29 gennaio l'intera tratta è stata raddoppiata dopo oltre 30 anni di ritardi e di problemi. La costruzione del secondo binario ha portato con sé un tunnel di 6,4 km, il secondo più lungo della Grecia e un nuovo sistema di segnalamento in parte già installato.
Nuovo anche il ponte Ekkára da oltre 400 metri, che è stato costruito in acciaio e rinforzato con calcestruzzo essendo posto in una zona sismica che nel 1954 ha visto la linea danneggiata da un forte terremoto.

Attualmente sono in corso i lavori per l'installazione della linea aerea che si dovrebbero completare entro la primavera e che permetteranno di effettuare un servizio completo tra le due città.
Successivi i lavori per completare il segnalamento che dovrebbero invece avere fine entro l'anno e consentiranno di elevare l'attuale limite di velocità di 160 km/h.

Il materiale rotabile

Qui il discorso si fa più complesso perché la confusione ha finora regnato sovrana.

I greci attendono dei Frecciargento, anche perché bella mostra di sé l'ha fatta, in terra ellenica, l'ETR 485 n.31 mentre secondo le notizie che si sono reperite in Italia dovrebbero essere convertiti degli ETR 470, attualmente in servizio nel nostro Paese come Frecciabianca.

Il secondo indizio che potrebbe fare una prova come potrebbe non voler dire nulla, è che in Grecia attendono cinque treni, esattamente il numero di ETR 470 attualmente in possesso di Trenitalia.

Un ulteriore dubbio riguarda la composizione di questi convogli. Gli ETR 470 sono treni da nove elementi ma sempre dando credito ai rumors provenienti dall'altra sponda dello Jonio, i cinque mezzi da trasferire in Grecia potrebbero diventare da sei elementi, quindi con tre in meno.

Per quanto riguarda la conversione dei convogli, infine, il lavoro sembra che verrà effettuato direttamente da Ferrovie dello Stato con un coinvolgimento solo a livello di consulenza da parte di Alstom, quindi, qualora questo fosse corretto, immaginiamo che si utilizzeranno le officine normalmente usate per manutenere i Pendolino di seconda generazione.

Questa è una sintesi di quanto finora si conosce e delle indiscrezioni che si sono raccolte nei due pesi sul progetto Ferrovie dello Stato / TrainOSE. Vale la pena sottolineare ancora una volta che nessuna delle informazioni citate riferite ai rotabili ha carattere di ufficialità, né da parte del Gruppo Ferrovie dello Stato né da parte di Alstom.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia