Nonostante dovrebbe mancare ormai poco all’entrata in servizio, la situazione degli ETR 700 di Trenitalia risulta ancora piuttosto fumosa.

Questo perché i treni, che giova ripeterlo pare si stiano comportando egregiamente, hanno comunque attraversato diverse vicissitudini, anche a livello di numerazioni.

Allo stato attuale le certezze sono poche e si basano su due convogli visti in circolazione, uno con ancora la livrea interamente grigia e il secondo che ha visto dapprima quella “Frecciarossa” e quindi quella “Frecciargento”.

Il primo treno con marcatura delle ferrovie olandesi NS 4816 è classificato come ETR 700 n.16 come si evince dalle marcature sulle fiancate.

Il secondo, mantenendo sempre la classificazione ricevuta nei Paesi Bassi, è invece l’ETR 700 n.10, derivato dal 4810.

Nel frattempo, presso lo stabilimento Hitachi di Pistoia, ex AnsaldoBreda, è presente un terzo treno, che dovrebbe essere pronto e in livrea definitiva, l’ETR 700 n.04, già NS 4804.

Questo convoglio dovrebbe lasciare la Toscana nei prossimi giorni e probabilmente sarà il secondo col quale si inizierà il turno sull’Adriatica tra Milano e Lecce in compagnia dell’ETR 700 n.10.

Nel frattempo, nella giornata di ieri, un quarto convoglio è stato trasferito da Prato, dove era fermo da mesi, alla volta della SITAV di Piacenza, verosimilmente per l’allestimento finale che richiederà tuttavia del tempo per essere messo in atto.

In questo caso si tratta del treno 4882, caratterizzato ancora dalla livrea originale e per il quale sarà interessante vedere la numerazione adottata da Trenitalia.

In ogni caso, iniziamo ad avere qualche dubbio sulla tempistica dell’avvio dei servizi coi nuovi treni.

Due convogli sono appena sufficienti, mentre ne servirebbe almeno un terzo come scorta. Non è escluso che la “rivoluzione” in Adriatica possa avvenire non più a marzo ma a giugno.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia