Si è tenuta ieri in mattinata la prima corsa prova della E.655.530, ultimo locomotore “Caimano” ad essere entrato nell’asset di Fondazione FS.

Si tratta del più recente acquisto di Fondazione. Il locomotore, dopo essere stato interessato dal ripristino estetico e da una accurata revisione meccanica, è uscito dalle OMC di Foligno per la prima corsa prova.

Coadiuvata dalla E.464.500 nelle vesti di locomotiva chioccia, la E.655 ha percorso il tratto tra le stazioni di Foligno e Campello sul Clitunno sulla linea Roma – Ancona. Il più recente acquisto di Fondazione ha superato brillantemente il test rientrando dopo un’ora alle officine di Foligno per la messa a punto finale e per l’applicazione delle scritte identificative sui panconi.

La .530 andrà a potenziare il parco dei Caimano in dotazione a Fondazione FS, portando di fatto, oltre che alla conservazione di una notevole quantità di varianti, anche ad una forte presenza di locomotori perfettamente atti ed idonei a servizi di scorta o soccorso, oltre ad essere preziose testimonianze storiche.

Nata come E.656, la .530 è stata costruita dalle Reggiane – Ansaldo, e consegnata alle allora Ferrovie dello Stato nel 1985. Si tratta di una macchina di quinta serie caratterizzata da doppia fanaleria e cornici dei finestrini in gomma. Successivamente la E.656 era stata affidata alla allora divisione cargo di Trenitalia fin dai primissimi anni 2000, per poi seguire la sorte delle altre unità assegnate a tale divisione confluite nel gruppo E.655 mediante modifica del rapporto di trasmissione passato dall’originario 28/61 al 23/66, con conseguente aumento dello sforzo di trazione all’avvio, passato da 249 KN a 300 KN, e riduzione della velocità massima a 120 km/h.

Testo e foto di Alexandru Rares Cenusa

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