L'accantonamento della E.633.204 potrebbe aver avuto un altro effetto importante.

Se i nostri calcoli non sono errati, con il ritiro di questa unità e il contestuale accantonamento anche di un altro esemplare con numero a noi non noto, dovrebbe essersi estinto il Gruppo E.633, almeno per quel che riguarda, lo ribadiamo sempre, il servizio regolare.

In effetti dalle nostre indicazioni non ci risultano più unità attive, il che, al netto di movimenti che ci sfuggono o di novità dell'ultima ora, fa veramente pensare che su questo Gruppo si sia chiuso definitivamente il sipario.

Pronti a fare più che volentieri una smentita, declamiamo intanto le gesta di un manipolo di locomotive costruito tra il 1981 e il 1987 che non ha mai avuto particolare fortuna, sicuramente anche per essere stato il primo a sviluppare una tecnologia nuova che prevedeva l'utilizzo dell'elettronica applicata alla trazione.

Con i suoi 4.200 kW di potenza nominale e i 130 km/h di velocità, le E.633 sono state macchine che hanno trainato praticamente ogni tipologia di treno, trovando fortuna principalmente al nord Italia dove tuttavia, nei primi tempi, hanno dato non pochi grattacapi con richieste di riserva pressoché continue.

Ora non resta che pensare a un loro futuro in seno a Fondazione FS Italiane, partendo, perché no, proprio dalla E.633.204.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia