Tra i pochi treni che stanno girando in questo periodo non manca qualche "demolendi".

Difficili ma non impossibili da seguire, continuano sporadicamente le loro corse per liberare i piazzali da materiale ormai obsoleto, in vista dell'arrivo ormai prossimo (Coronavirus permettendo) di altri e più moderni convogli.

Nella giornata di ieri un altro di questi convogli ha mosso da Alessandria a San Giuseppe di Cairo con un carico piuttosto interessante. Titolare era la E.464.252 che aveva dietro di sé la D.445.1108 utilizzata probabilmente per manovre nella zona non elettrificata.

Al seguito, da demolire, erano presenti locomotori elettrici, bagagliai e carrozze. Entrando un po' più nel dettaglio, erano visibili come mezzi motori la E.633.013 (TIBB, 1982) e la E.633.064 (Sofer-Ansaldo, 1983) che se non andiamo errati erano ferme da tempo a Torino.

Tra il materiale rimorchiato degna di nota invece la presenza di due Postali UIC-X, il 50 83 90-98 059-9 e il 50 83 90-98 011-0, particolari perché entrambi caratterizzati dalla ormai praticamente scomparsa livrea Rosso Fegato e Grigio Beige tipica degli anni '80.

La composizioni si chiudeva con due carrozze pilota Due Piani Casaralta e sette carrozze a Piano Ribassato, tutte appartenenti a Trenord e a quanto ci risulta, tutte lasciate a San Giuseppe di Cairo.

Foto di repertorio

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