Spartani, affascinanti, funzionali e inarrestabili: sono i filobus d'altri tempi ancora in servizio regolare a Budapest.

La città capitale ungherese è una delle mete preferite dai turisti di mezza Europa per innumerevoli motivi: non ultimo, il fascino di una città antica che ha saputo conservare una nobiltà e una grandezza architettonica tipica di una capitale imperiale.

L'atmosfera d'altri tempi è garantita anche dalla presenza di tram Ganz degli anni '70, ormai entrati nell'immaginario collettivo e parte integrante della storia della capitale ungherese.

Un po' meno in vista, ma altrettanto affascinanti, sono i vecchi filobus della serie Ikarus 280, ancora in attività dopo quasi 50 anni di servizio.
Questi vetusti mezzi nel servizio quotidiano sono affiancati da filobus molto più recenti, più funzionali ma sicuramente meno fascinosi e interessanti di quelli che tratteremo di seguito.

I vecchi filobus in servizio a Budapest sono gli Ikarus-Ganz 280T e gli Ikarus-280E, quest'ultimi derivanti da autosnodati Ikarus 280 “classici” senza trolley e modificati in un secondo momento (ad inizio anni '90) con le apparecchiature per la captazione della corrente elettrica.

In tutto, tra le due serie, sono in servizio regolare una settantina di unità. Attualmente prestano servizio sulle linee 72, 75, 77, 79, 81, 82, 83 (alla quale si riferiscono le fotografie dell'articolo) e occasionalmente anche sulla linea 80.

Questi tipi di filobus, seppur con innumerevoli modifiche, aggiornamenti, personalizzazioni in base alle esigenze di servizio, sono molto diffusi in tutto l'est Europa, dalla Polonia all'Ungheria arrivando fino alla remota Russia.

Il loro stile è inconfondibilmente sovietico: la costruzione originaria, infatti, prende le mosse nel pieno del periodo socialista, quando la tecnologia nei paesi dell'est non era proprio all'ultimo grido. I successivi ammodernamenti però li hanno resi mezzi tutto sommato affidabili e praticamente inarrestabili.

 

Come l'esterno, anche l'interno è particolarmente spartano, senza offrire grandi comfort al viaggiatore nonostante una serie di ammodernamenti.
Presente e funzionante (e meno male!) il riscaldamento su tutti i mezzi: un guasto al sistema equivale all'immediata sostituzione del filobus con un altro pienamente operativo.

I filobus di Budapest continuano a portare avanti milioni di passeggeri ogni anno con il loro carico di storia e di storie.
Un filo che parte da lontanissimo, dal dicembre 1933, quando venne aperte la prima linea di filobus a Óbuda e che non si è mai interrotta fino ai nostri giorni.

Infine, una curiosità da non credere sui nostri filobus.

Le linee dei filobus a Budapest partano dal numero 70 come omaggio a Stalin per il suo settantesimo compleanno.

Il socialismo a Budapest si annida anche in questi dettagli!

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