È trascorsa una settimana esatta dall'entrata in servizio dei "nuovi" ETR 700 di Trenitalia ed è possibile fare qualche bilancio.

Come sono andati i nuovi convogli nei primi sette giorni di servizio? Per vederlo siamo andati ad analizzare le loro performance dal primo giorno in cui hanno circolato commercialmente, il 9 giugno, fino a ieri, 15 giugno.

Abbiamo preso in esame tutti e quattro i treni effettuati, i due Ancona - Milano (8802 e 8804) e i due corrispondenti Milano - Ancona (8825 e 8829).

I risultati che sono venuti fuori, ve lo diciamo subito, sono molto più che buoni.

Iniziamo dall'8802. Nella settimana presa in esame, secondo i dati ufficiali riportati da Viaggiatreno, il convoglio è giunto in orario due volte, mentre per tre volte è arrivato a destinazione entro 5 minuti dall'orario previsto.
Una volta è arrivato in anticipo di due minuti mentre solo in una circostanza ha riportato un maxi ritardo di 56 minuti.
Esso, tuttavia, non è dipeso dal treno, ma dalla interruzione della circolazione tra Piacenza e Fidenza per accertamenti su un possibile investimento. Fino ad allora, il treno aveva viaggiato sostanzialmente in orario.

Numeri simili, anche se leggermente meno entusiasmanti per l'8804.
In questo caso, durante la settimana appena trascorsa, si sono registrati quattro arrivi entro i 5 minuti, un arrivo entro i 10 minuti e uno con 12 primi di ritardo. Non è mancato anche in questo caso un giorno in cui il convoglio è giunto a Milano con 4 minuti di anticipo.

Chi nel complesso fa meglio di tutti è invece l'8825.
Nei 7 giorni appena trascorsi si è presentato a destinazione per ben sei volte in anticipo e solo una in ritardo entro i 5 minuti. Una tabella di marcia sostanzialmente perfetta, dunque.

Qualcosa di simile pur con un distinguo si può dire anche per l'8829 che nel suo tabellino settimanale fa segnare due giorni di puntualità assoluta, tre giorni di arrivo in anticipo ad Ancona, uno con un ritardo entro i 5 minuti ma anche un giorno con un ritardo di 23 minuti, che finora è quello più ampio non dovuto a cause esterne.

Tirando un pochino le somme, gli ETR 700 hanno viaggiato:

  • in anticipo: 11 volte
  • in orario: 4 volte
  • ritardo entro i 5 minuti: 9 volte
  • ritardo entro i 10 minuti: 1 volta
  • ritardo superiore a 10 minuti: 3 volte di cui uno non dipendente dal treno

Su 28 corse, quindi, ben 24 hanno avuto performance accettabili o addirittura ottime e solo 4 al di sotto delle attese, delle quali una per ragioni esterne.

Numeri che, almeno al momento, lasciano intendere che il treno non sia il "bidone" che qualcuno voleva far credere e che anzi potrebbe fare meglio rispetto a quanto finora richiestogli.

La strada è ancora lunga e piena di insidie, ma per il momento Italia 1 - Belgio/Olanda 0.

Foto Lorenzo Delucchi, Luca Faggi e Davide Lippolis

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