Il sostanziale abbandono della stazione di Avellino è probabilmente uno degli errori più grandi commessi nel sud Italia negli ultimi anni.

Ora, per fortuna, qualcosa si sta muovendo per ridare dignità ad una città e al suo territorio. 

In data odierna è infatti pervenuta da parte dell’Amministrazione Delegato di RFI la nota con la quale, in riscontro ad apposita richiesta del Commissario Straordinario del 4 aprile scorso, si “conferma l’impegno di RFI ad approfondire lo studio di alcune ipotesi di miglioramento di collegamento di Avellino sia con la linea AV/AC Napoli-Salerno, che con la città di Salerno, affermando che la realizzazione di investimenti finalizzati al potenziamento dell’accessibilità dell’infrastruttura ferroviaria nazionale e all’incremento dell’attrattività del sistema ferroviario rientra ineccepibilmente tra gli obiettivi strategici di RFI”.

A corredo della nota è stato inviato un apposito studio di fattibilità con l’individuazione di due ipotesi progettuali:

Bretella di Codola: “Realizzazione di una interconnessione tra la linea a monte del Vesuvio e la linea Codola-Mercato San Severino-Salerno
Snodo di Codola: “Realizzazione di una nuova fermata di interscambio in alternativa alla bretella di colllgamento in corrispondenza del punto in cui la linea a monte del Vesuvio (AV) attraversa in sopraelevata la linea “Avellino-Napoli”

Se son rose fioriranno, basta che qualcosa si faccia per una città e un territorio che meritano decisamente maggiore attenzione.

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