Dopo aver dato spettacolo in Sicilia, il lungo treno storico sceso qualche giorno fa sull'isola è tornato sulla terra ferma.

Il convoglio che ha attraversato mezza Italia era composto nel suo ritorno dalla E.656.023 seguita dalla D.445.1011, dalla 685.089 con il carro soccorso, quattro vetture Corbellini, una terrazzini, una Centoporte e due carrozze 1959.

A questo già nutrito gruppo si sono aggiunte a Messina, in coda al treno, anche le ALn 668.1615 e .1616 che dovrebbero ricevere importanti adeguamenti tecnologici.

Per la cronaca, il convoglio è stato protagonista per diverse giornate del Treno Storico per la Fiera Mediterranea del Cavallo che lo ha portato da Catania a Scordia e Militello.

Tre giorni di festa con una grandissima partecipazione sia da parte del pubblico che da parte degli appassionati che hanno potuto immortalare più volte il convoglio negli splendidi paesaggi che solo la Sicilia sa regalare.

Unico neo il guasto alla 685.089 nel mezzo della tre giorni, che ha costretto all'effettuazione di alcuni treni con il locomotore Diesel. Per la cronaca, questo non è necessariamente da vedere come un evento negativo, considerato che la D.445.1011 è datata 1974 ed è quindi a tutti gli effetti da considerarsi parimenti storica.

Rispetto alla composizione scesa, manca, tra tutte, la D.443.2002 che è stata sganciata a Messina e dovrebbe essere destinata alla Sicilia.

Video dai canali di Ferrovie.Info e Ferrovie Online.

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