Nel 2018 la linea ferroviaria delle Centovalli ha subito una contrazione del 16.1%. Una flessione piuttosto importante che ha molteplici cause.

“Diversi sono i fattori che hanno contribuito al calo, primo fra tutti la frana oltreconfine del primo aprile, che ha comportato una chiusura di circa due mesi della linea internazionale, in un periodo di norma contraddistinto da un’alta affluenza di passeggeri” precisa Paolo Caroni, presidente delle FART (Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi).

“La chiusura ha avuto un impatto non solo nell’immediato - sottolinea Caroni - ma anche nei mesi successivi poiché ha portato all’annullamento di diverse prenotazioni per viaggi di gruppo. Un secondo fattore, anche in questo caso, può essere ricondotto al calo dei pernottamenti a livello turistico”.

I primi mesi del 2019 sono stati contraddistinti per la ferrovia da un buon afflusso di viaggiatori, e l’azienda è fiduciosa che il trend possa confermarsi e accentuarsi con l’avvio dell’alta stagione, grazie anche alle novità che saranno presentate.

Per quanto riguarda le linee regionali su gomma delle FART, il 2018 è stato un anno decisamente positivo. Infatti hanno riscontrato un aumento di passeggeri del 6.3%. Più contenuta la crescita delle linee urbane (+1.1%). Le linee bus regionali nel 2018, hanno trasportato complessivamente 1’687'985 viaggiatori con una crescita del 6.3% rispetto all’anno precedente. Sulle linee bus urbane, invece, nel 2018 sono stati trasportati complessivamente 3'330’930 passeggeri, con un incremento dell’1.1%.

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