In un’intervista a ‘La Stampa’ il presidente di SNCF, Guillaume Pepy, ha rilasciato importanti dichiarazioni in merito alla vicenda della TAV Torino-Lione.

“Che ci sia un dibattito politico è assolutamente comprensibile, ma il dibattito istituzionale ha già avuto luogo. Tornare su trattati internazionali ormai ratificati dai Parlamenti della Repubblica italiana e della Repubblica francese è particolarmente raro e molto complesso. Immaginate solo un attimo se la Francia potesse ad un certo punto denunciare il trattato franco-tedesco di Aquisgrana con la Germania. In un certo senso quello della Torino-Lione è un dibattito chiuso”.

“E’ un’idea nata 30 anni fa come infrastruttura per il trasporto passeggeri. Ma quello che adesso conta davvero - sottolinea - sono soprattutto le merci, vale a dire che la Torino-Lione servirà soprattutto a ridurre il trasporto su gomma. Chi si oppone deve interrogarsi su come vogliamo trasportare le merci attraverso lEuropa"

"Continuiamo a mettere camion sull’autostrada tra Nizza e Genova? Li facciamo passare attraverso il tunnel del Monte-Bianco o quello del Fréjus? Quella parte dEuropa è in pericolo, sta soffocando a causa della circolazione dei Tir. La questione non è dirsi favorevoli o contrari, questo fa parte del dibattito democratico, la questione è chiedersi cosa faremo di quelle merci senza una simile infrastruttura”, conclude Pepy.

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