Nonostante la precisazione di Tper che anche noi abbiamo pubblicato sulle nostre pagine, continua la presa di posizione dei pendolari sul ritiro del nuovo Alfa 2 dalla Modena e Sassuolo, così come riferito dal sito web La Pressa.

"Ancora una volta quello che doveva esse un miglioramento del servizio della Modena-Sassuolo (l’assegnazione del treno Alfa2, noleggiato da EAV), alla fine si è rivelata solo l'ennesima presa in giro da parte di Tper/FER e della Regione, tant’è che il nuovo treno è stato ritirato dal servizio e riportato a Bologna per una revisione tecnica di almeno una decina di giorni. Sia durante l’entrata in servizio del nuovo treno sia ora dopo il suo ritiro sono giorni in cui sulla linea si succedono inesorabili ritardi, soppressioni e bus sostituzioni".

Queste le parole di Francesco PetriCinzia BarbieriRosella Molinari per Salviamo Gigetto e Mauro Solmi per Circolo Legambiente di Modena “A. Vassallo” in una lettera inviata agli assessori alla mobiliità di Formigine, Sassuolo e Fiorano, all'assessore regionale Donnini e ai direttori Fer e Amo.



"Purtroppo abbiamo avuto modo di vedere che i nuovi Alfa 2 soffrono di una lentezza “congenita” nel sistema di apertura/chiusura delle porte che rallenta le soste alle fermate; sebbene tale difetto in questi giorni sia stato causa di ritardi, Tper si è affrettata subito a smentire ciò, adducendo le cause dei ritardi ad altre ragioni tecniche non meglio precisate, ma la realtà è sotto gli occhi di tutti, e questo problema alle porte allunga il tempo di percorrenza da Modena a Sassuolo rendendo così il nuovo treno meno competitivo rispetto ad altri mezzi.

Non sarà forse questo il vero motivo per cui Tper vorrebbe introdurre, da settembre, con l’arrivo del secondo Alfa 2, un nuovo orario con cadenza di 40’ anziché 30'? - continuano gli esponenti di Salviamo Gigetto -. Come se non bastasse, la Regione insiste a voler togliere dalla linea, sempre da settembre, con l’arrivo del secondo Alfa 2, il modernissimo e affidabilissimo ETR 350 che invece non crea problemi di alcun tipo, lasciando così la Modena-Sassuolo con una situazione rotabili precaria e imperniata sempre e comunque sulle ultrasessantenni ALe 054.

Questi ETR 350, già ritirati anche dalla Modena-Carpi e sostituiti da treni più vecchi, verrebbero infatti destinati ad altre linee (ad esempio la Porrettana), che pure di questi convogli ne hanno già a sufficienza. Purtroppo non è la prima volta che dalle ferrovie Modenesi vengono tolti treni nuovi per sostituirli con altri più vecchi, come non è la prima volta che convogli spacciati per nuovi si rivelano inadeguati e pieni di problemi (non scordiamo la recente vicenda del Firema riproposto sulla linea tra bande e fanfare e ad oggi fermo e non utilizzato).

Questa è l'ennesima prova di come i gestori del servizio si disinteressino di alcune linee, arrivando nei fatti a peggiorarne sempre di più la qualità, per privilegiare solo alcune tratte che casualmente hanno come terminale Bologna. Parte dei disagi di questi giorni sono stati causati da problemi ai vecchi rotabili, noti da tempo e non risolti; e ciò non può che destare altri dubbi sulla gestione del servizio futuro: la proposta del nuovo orario è fatta nell’ottica di migliorare la qualità del servizio e rendere la linea più attrattiva o invece, come temiamo, è dovuta alla necessità di risolvere l’inadeguatezza del materiale rotabile assegnato (Alfa 2)? E soprattutto, la presenza degli Alfa 2 ritarderà l'arrivo dei treni destinati alla linea (Pop)? Dibattiti interessanti si stanno sviluppando in merito alla mobilità modenese, sulle creazione di un asse ferroviario diretto tra Carpi e Sassuolo, sul potenziamento del trasporto su ferro e sulla sua necessaria connessione con le altre forme di mobilità ma questo non può che partire dal non perdere il patrimonio oggi esistente che risulta invece fortemente minato da questa gestione Tper/Fer che continua ad essere superficiale ed inadeguata'.

'Chiediamo ai Comuni di verificare con attenzione con Tper, Fer e Regione le assegnazioni dei rotabili alla linea e le modifiche proposte all’orario che dovrebbe entrare in vigore a settembre 2018, chiediamo inoltre di essere consultati come utenti nella sua definizione, saremmo disponibili a impegnarci in un eventuale ampia consultazione se questo fosse ritenuto uno strumento utile per migliorare il servizio sulla linea".

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