L'Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC) ha pubblicato la relazione annuale sugli incidenti ferroviari in Europa

Il database dell'UIC sta raccogliendo dati dal 2001 e attualmente si occupa di 22 membri, che rappresentano l'89% della rete ferroviaria all'interno dello Spazio economico europeo (UE e EFTA). Il database è gestito dalla Unità per la Sicurezza di UIC. Oltre a servire come archivio per le statistiche sugli incidenti, offre anche una vasta conoscenza delle cause, delle circostanze e delle conseguenze degli stessi.

Il trasporto ferroviario risulta ancora una volta il più sicuro tra i sistemi di trasporto terrestre e continua costantemente a migliorare in termini di sicurezza. Gli incidenti e il numero delle vittime sono diminuiti di un terzo nel decennio 2007-2016 grazie agli sforzi della comunità ferroviaria per migliorare la sicurezza nel settore.

Nel 2016, il 52% degli infortuni è stato causato dalla intromissione in aree ferroviarie mentre il 24% è stato causato da incidenti ai passaggi a livello. Il 7% degli incidenti ha coinvolto persone sui marciapiedi o cadute da un treno o da una banchina. Solo il 13% degli incidenti rilevanti, registrati nel database di sicurezza UIC, sono stati attribuiti a cause interne, relative a guasti tecnici o organizzativi o a fattori umani all'interno del sistema di gestione ferroviaria. Il resto è stato causato dalle condizioni meteorologiche e ambientali.

Più che mai i singoli individui sono responsabili della maggior parte degli incidenti. Le persone prendono rischi pericolosi per la vita a causa di negligenza, distrazione, sconsideratezza, inosservanza dei divieti, pigrizia o fretta. Si tratta di un problema importante per la rete ferroviaria poiché queste evenienze hanno rappresentato il 95% delle 900 morti registrate nel 2016. È indispensabile che le autorità pubbliche svolgano la loro parte nella promozione dell'istruzione e nella sensibilizzazione del rischio e continuino i loro sforzi per proteggere le ferrovie dal comportamento incivile da parte di terzi, proprio come hanno fatto per il settore dei trasporti su strada per molti anni.

Tra il 2010 e il 2014 sono stati registrati in media circa 130 tra collisioni e deragliamenti di treni scesi a 89 nel 2015. Questa cifra è ulteriormente scesa a 70 nel 2016, rappresentando il 4% di tutti gli incidenti rilevanti. Va osservato che due collisioni tra treni in Belgio e Germania e un deragliamento in Spagna hanno causato 12 morti di passeggeri - più della metà del numero di decessi registrati nel 2016.

L'Indice di Sicurezza Globale (GSI) di UIC fornisce non solo statistiche sul numero di incidenti. Ogni incidente è ponderato in base alla categoria di causa, tipo, frequenza e vittime. Questo approccio consente di approfondire i livelli di sicurezza generali, considerati separatamente da eventi rari e gravi che rischierebbero di alterare le statistiche.

Sebbene il numero degli incidenti sia stabilizzato tra il 2015 e il 2016, il GSI sta diminuendo costantemente, indicando un continuo miglioramento dei livelli di sicurezza dei trasporti ferroviari in Europa.

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