C'è la possibilità di diventare ripetitivi ma è un rischio che corriamo volentieri in circostanze come queste.

Stiamo infatti per parlare dell'ennesima coppia di composizioni improbabili che sono andate in scena nei giorni scorsi e che hanno visto come protagonisti ancora i Caimano, sempre più ai margini delle attenzioni del gestore ferroviario ma ancora molto utilizzate per treni particolari.

Lo scorso 5 ottobre ha dato il via alle danze la E.655.513 (Sofer-Ansaldo, 1987) che ha trasferito da Firenze a Rimini per probabile successivo inoltro in OGR due ALn 663, la .1011 (Savigliano, 1983) e la 1015 (Savigliano, 1983) che avevamo visto scendere lo scorso 27 settembre da Novara (Ferrovie: un insolito compito per una E.464 di Trenitalia).

Il giorno successivo, la stessa E.655 è stata invece protagonista di un invio ancora più improbabile.

La loco aveva infatti dietro di sé la D.445.1068 (Omeca, 1985) e la ALn 663.1110 (Savigliano, 1983). A dare una nota di colore in tutto quello che abbiamo citato finora che era caratterizzato dalla livrea XMPR, ci ha pensato la macchina che chiudeva la composizione, la E.464.573 con la cromia DPR.

Grazie alle foto di Giovanni Gardenghi possiamo apprezzare questi due particolari convogli mentre transitano nel nodo di Firenze.

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