Da qualche tempo si parla meno del raddoppio dell'Adriatica tra Termoli e Lesina.

Un collo di bottiglia che non dà scampo, se un treno è in ritardo a cascata iniziano a fare ritardo anche tutti gli altri con ripercussioni facilmente intuibili sulla circolazione.

Nell'attesa che la Regione Molise si decida a far iniziare i benedetti lavori di raddoppio che vengono rimandati ormai da anni con motivazioni ad usare un blando eufemismo non sembrano sempre fondamentali, un passo avanti viene fatto direttamente da Rete Ferroviaria Italiana.

Il gestore della rete attraverso la Direzione Acquisti, ha avviato lo scorso 30 settembre per conto della Direzione Investimenti la procedura ristretta DAC.0155.2020 per la progettazione esecutiva e l’esecuzione in appalto dei lavori per la realizzazione di un Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM) con sottosistema di distanziamento di tipo BAcf con emulazione Rsc per la gestione della circolazione nella tratta Termoli–Foggia funzionale alla velocizzazione della linea Pescara–Foggia, compresi di interventi di piazzale, la fornitura e posa di cavi e canalizzazioni, le modifiche agli impianti di segnalamento, di trazione elettrica, di telecomunicazioni, Lfm ed impiantistica industriale, la ristrutturazione di fabbricati esistenti e la realizzazione di opere civili nonché di interventi secondari connessi.

Il valore complessivo dell'appalto è di 18.435.748,20 euro, con criterio di aggiudicazione attraverso l’offerta economicamente più vantaggiosa. La scadenza di presentazione delle offerte è alle ore 12.00 del 30 ottobre 2020.

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