“L’incontro a Palazzo Chigi col presidente Conte e i rappresentanti dell’Associazione LIsola che non c’è - porta avanti la battaglia per l’Alta Velocità sulla Dorsale Adriatica - ci sarà”.

A ribadirlo il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia in un’intervista rilasciata oggi al quotidiano on line laGazzettadelMezzoggiorno.it, in occasione di un incontro a Bari sul tema del “Credito, futuro e imprese” organizzato dalla Camera di Commercio.

La prima domanda riguarda la possibilità di includere nei lavori finanziati con i 209 miliardi dellEuropa interventi per l’Alta Velocità sulla Dorsale Adriatica.

Risponde Boccia: “Ci sono interventi per l’Alta Velocità e oggi se parliamo di Alta Velocità, non si può non partire dal sud e dalla dorsale adriatica. Anche perché l’Alta Velocità nel resto del paese soprattutto al nord, è stata finanziata in passato tutti gli italiani, anche gli italiani che vivono nel Mezzogiorno. Una parte, come è noto, è stata finanziata dalla fiscalità ordinaria quindi delle imposte che abbiamo pagato. Io penso che l’insegnamento sia stato fin troppo chiaro in questi anni ed è un impegno assoluto del governo.

Il Recovery Fund completerà non solo la capacità di coprire tutto il territorio nazionale ma garantire soprattutto regioni come la Puglia e tutto il Mezzogiorno. Parliamo della Calabria e della Sicilia stessa - perché poi ad un certo punto bisognerà fare i conti con questa follia che ha portato nei decenni che abbiamo alle spalle, regioni come Sicilia e Sardegna ad avere le ferrovie inadeguate -. Il Recovery Fund ci fa fare i conti con la storia.

È stato un grande successo del presente del consiglio Conte in questo governo che ha creduto in un’Europa che sta cambiando e io sono sicuro che tutto quello che non hanno visto le nostre generazioni lo vedranno le generazioni dei nostri figli”.

Poi la domanda sulla possibilità di un incontro a Palazzo Chigi con una delegazione dell’Associazione LIsola che non cè, che da anni porta avanti la battaglia per lAlta Velocità ferroviaria sulla Dorsale Adriatica.

Dice il ministro: “Sono debitore in questo incontro, lo faremo presto ovviamente, come avrete visto da Ferragosto ad oggi, è successo di tutto: dovevamo mettere prima di tutto in sicurezza la scuola e abbiamo avuto molte emergenze ma avete la mia parola che l’incontro si farà.”

E alla richiesta di una data Boccia conclude: “Dipende dall'agenda del Presidente del Consiglio ma c'era già la sua disponibilità nell'organizzare un incontro quando siete stati a Roma al Senato con Al Bano. Sarà mia cura organizzarlo, guarderò personalmente l'agenda del Presidente, ci organizzeremo e ci vedremo a Roma e poi informeremo tutti i nostri amici, compagni, testimoni di questa straordinaria rete che avete costruito perché dobbiamo insistere e dovete insistere. noi siamo al vostro fianco”.

L'intervista integrale a questo link

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