Ancora una tegola sul processo per lo scontro di Corato.

Cambierà infatti di nuovo il collegio di giudici del Tribunale di Trani davanti al quale si sta celebrando il processo sullo schianto tra due treni di Ferrotramviaria avvenuto il 12 luglio 2016 in cui persero la vita 23 persone e 51 rimasero ferite.

Dopo la ricusazione dei precedenti giudici avvenuta circa un anno fa, il presidente del collegio giudicante che presiede anche il Tribunale di Trani, ha annunciato ieri che dal prossimo 23 settembre sarà sostituito per impegni legati all’ufficio di presidenza e per motivi personali.

Nel processo sono imputate la società Ferrotramviaria e 17 persone fisiche, tra dipendenti e dirigenti dell’azienda, dirigenti del Ministero dei Trasporti e dell’Ustif, accusati a vario titolo di disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni gravi colpose, omissione dolosa di cautele, violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e falso.

Sono costituite come parti civili la Regione Puglia, i Comuni di Corato, Andria e Ruvo di Puglia, associazioni e familiari delle vittime. Ferrotramviaria, Ministero dei Trasporti e Regione Puglia sono stati citati anche in qualità di responsabili civili.

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