"Io sono da sempre affascinato dall'idea della realizzazione di questa opera, molto spesso in perfetta solitudine".

"Il ponte sullo stretto serve all'Italia, al mezzogiorno e serve ad una generazione politica che vuole avere l'ambizione di lasciare un segno di sè per dimostrare che, in quanto a tecnologia e tecnica possiamo essere i primi del mondo perché questo sarebbe anche il valore simbolico di questo ponte.

C'è la solita polemica un po' stantia sul fatto che non bisogna fare il ponte se prima non si fanno le altre cose ed è parzialmente vero, bisogna fare tutto e tutto insieme. C'è una discussione su un tunnel o sul ponte e qui esprimo un parere del tutto personale perché il ministero si esprimerà attraverso la commissione che ha insediato. Io sono convintissimo che si arriverà nuovamente, come già successe 30-40 anni fa, a dire che la soluzione giusta è quella del ponte.

Le pendenze richieste dai treni richiederebbero tratti di galleria in Calabria per entrare e in Sicilia per uscire di decine di chilometri sottoterra, il che porterebbe a spese forti e porterebbe anche a tagliare fuori le città principali dalla possibilità di accedere alle stazioni. L'importante è non perdere quest'occasione che le forze riformiste di governo devono saper sfruttare fino in fondo".

Queste le parole di Salvatore Margiotta, sottosegretario al MIT, intervenendo nel corso di una iniziativa a Reggio Calabria, organizzata alla senatrice di Italia Viva Silvia Vono, vicepresidente della commissione lavori pubblici e comunicazioni a Palazzo Madama.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia