Sono stati approvati dalla giunta comunale gli interventi inclusi nel protocollo d’intesa tra Comune di Lamezia Terme, Regione e RFI per i lavori di riqualificazione dell’area attorno la stazione di Lamezia Terme Centrale, che faranno seguito ad alcune opere interne già avviate.

A carico della società ferroviaria saranno 1.000.000 di euro per:

la riqualificazione del piazzale esterno e delle aree limitrofe di accesso alla stazione: nuova pavimentazione e illuminazione, ampliamento e adeguamento a norma della sede pedonale e stradale, sistemazione delle aree verdi e nuovi arredi;
riorganizzazione delle aree con nuova ridistribuzione e ottimizzazione degli stalli dedicati a Polfer, PRM e Taxi in prossimità all’accesso al fabbricato viaggiatori;
realizzazione di una nuova area per la fermata e sosta del bus di collegamento con l’aeroporto (fase 1) da ricollocare in futuro all’interno del Terminal che sarà realizzato dalla Regione in adiacenza all’area ferroviaria (fase 2).

A carico della Regione, a cura di RFI in qualità di soggetto unico attuatore invece 1.200.000 euro per:

riqualificazione dell’area antistante il piazzale della stazione, con per via del Mare limitazione della velocità a 20 km/h, nuova pavimentazione e illuminazione, ampliamento e adeguamento a norma della sede pedonale, riorganizzazione delle aree con nuova ridistribuzione e ottimizzazione degli stalli in prossimità all’accesso al fabbricato viaggiatori;
realizzazione di interventi su viabilità aperta a libero transito denominata via Martin Luther King compresa tra via del Mare e via Gaileri, con funzione di collegamento tra la stazione ferroviaria e l’area parcheggio con annesso Terminal bus temporaneo (che sarà collocato nel piazzale che ospita la storica locomotiva), al fine di garantire omogeneità e congruenza agli interventi.

Il Comune si impegna a:

realizzare tutte le azioni necessarie a garantire efficacia all’intervento, tra cui la pedonalizzazione di alcune aree, la riorganizzazione del traffico che interessa anche via Martin Luther King, per una più efficace organizzazione dei flussi;
mettere in atto tutte le azioni necessarie a contenere al massimo i tempi approvativi e autorizzativi per ottimizzare le modalità di attuazione degli interventi;
favorire e a sostenere le attività di RFI e della Regione attraverso il puntuale svolgimento delle pratiche amministrative inerenti il progetto da realizzare;
supportare RFI nell’efficace rifunzionalizzazione dell’intera area per l’individuazione di attività e servizi, connessi al viaggio e non, volti a valorizzare il potenziale strategico della stazione, arricchendola di funzioni che la integrino con i rinnovati spazi e tessuti urbani circostanti;
consegna delle aree nella effettiva disponibilità dell’amministrazione comunale per l’esecuzione dei lavori oggetto del presente Protocollo;
adottare ordinanze, obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente durante il corso delle lavorazioni su ciascuna strada o area interessata dal progetto, in relazione alle esigenze della circolazione;
a proprie totali cure, spese e responsabilità, all’accurata manutenzione ordinaria, all’irrigazione già prevista automatizzata ed alla pulizia delle aree del piazzale di stazione nonché di tutte le relative vie di accesso. Inoltre, il Comune si impegna a redigere un Piano della Manutenzione per tutte le aree oggetto di intervento, da condividere preliminarmente con RFI, che dovrà essere presentato contestualmente alla redazione degli elaborati progettuali oggetto del presente Protocollo d’Intesa, di durata non inferiore a 3 anni. Il Piano della manutenzione si considererà tacitamente rinnovato se non viene presentato un aggiornamento.

Diversa sarà poi la vicenda del collegamento tra la stazione e l’aeroporto, al centro di fondi europei la cui progettazione è stata messa a bando prima della pandemia dalla Regione.

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