I passaggi a livello presenti in Italia hanno causato negli ultimi 3 anni 17 morti e 39 feriti gravi.

Lo denuncia il Codacons, commentando l’ultimo incidente avvenuto a Maleo, dove ieri è morta una donna di 34 anni travolta da un treno mentre era nella sua auto, vicenda sulla quale – afferma l’associazione – la magistratura dovrà indagare a fondo e, in caso di responsabilità di Rfi per omessa manutenzione o controllo, procedere per concorso in omicidio colposo.

“I passaggi a livello causano ogni anno una scia di sangue nel nostro paese e, nonostante gli appelli per incrementare la sicurezza ed evitare tragedie, continuano a mietere vittime – spiega il presidente Carlo Rienzi – Da anni chiediamo di sostituire tali infrastrutture, la cui pericolosità è sotto gli occhi di tutti, con sottopassaggi o sopraelevate, ma questioni di profitto rendono più conveniente lasciare in funzione tali sistemi di passaggio obsoleti e anacronistici”.

“A fine 2019 si contavano in Italia 5.657 passaggi a livello dislocati su tutta la rete ferroviaria, un numero eccessivo che contribuisce ad incrementare incidenti e morti – prosegue Rienzi – Per tale motivo chiediamo oggi a Rfi di eliminare tutti i passaggi a livello presenti sul territorio creando percorsi alternativi o sottopassaggi per pedoni e automobilisti, tenendo presente che se per la ricostruzione del ponte di Genova sono stati sufficienti due anni, per sostituire i passaggi a livello basteranno pochi mesi”.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia