“Per la realizzazione della direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo, tratta Giampilieri-Fiumefreddo ho acquisito tutti i pareri ed entro l’anno ci sarà il bando di gara per l’avvio dei lavori".

Lo ha scritto il Viceministro alle Infrastrutture Giancarlo Cancellari sulla propria pagina Facebook. "Finalmente si è concluso l’iter che permette di dare il via alla gara per il raddoppio ferroviario sulla tratta Messina-Catania. Un’opera che sto seguendo dal primo giorno che mi sono insediato al Mit, perché creerà le condizioni per l’incremento dell’offerta ferroviaria siciliana e velocizzerà i servizi e il collegamento tra i capoluoghi di Catania e Messina. Un’opera del valore di 2 miliardi e 300 milioni di euro che contribuirà a dare una boccata d’ossigeno, in termini economici e occupazionali, creerà infatti molti posti di lavoro, e diminuirà il deficit infrastrutturale dell’isola. Sono felice di questo risultato, ora bisogna andare avanti, velocemente e in tempi brevi”.

Il raddoppio ferroviario della tratta Messina-Catania è un’opera del valore di 2 miliardi e 300 milioni di euro che prevede, oltre al raddoppio della linea ferroviaria tra Giampilieri e Fiumefreddo, lunga circa 42 km di cui l’85% in galleria, la realizzazione delle nuove fermate di Fiumefreddo, Sant’Alessio Siculo-Santa Teresa di Riva, Alcantara, Taormina, Nizza-Alì e Itala-Scaletta.

Tutta la tratta ferroviaria verrebbe spostata a monte rispetto al tracciato attuale, che invece scorre lungo la costa ionica.

Il raddoppio della tratta ferroviaria Messina-Catania sarà realizzato nei 42 chilometri tra Giampilieri (ME) e Fiumefreddo (CT), mentre per il resto del percorso esiste già il doppio binario, di cui ben 38 chilometri verranno costruiti in galleria per evitare l’attraversamento dei centri abitati.

Foto 1 Cesar Sapienza

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