Il ministero dei Trasporti non ha mai previsto il riempimento al 100% dei treni.

Queste le parole del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ad “Agorà Estate” su Rai 3.

"L'8 luglio abbiamo mandato al ministero della Sanità, alla presidenza del Consiglio e alla conferenza questa ipotesi che non prevede il riempimento al 100%. Questa ipotesi - spiega De Micheli - consentiva un maggior riempimento dell’attuale 50%, che poteva arrivare al 70-75%, con regole di protezione sui passeggeri. Abbiamo proseguito in questa valutazione di miglioramento della capacità di portata dei nostri treni e il 14 luglio le linee guida sono state introdotte nell’ultimo dpcm", aggiunge.



"Quando le aziende potevano realizzare queste novità ci siamo trovati di fronte ad un quadro epidemiologico mutato con qualche contagio in più e una curva in salita. Abbiamo valutato in grande armonia che fosse il caso di approfondire ulteriormente", spiega De Micheli, sottolineando che "in realtà il retroscena tra me e Speranza è abbastanza inventato".

"Domani incontriamo il Comitato tecnico scientifico perché dobbiamo prendere molte decisioni sui trasporti", ha annunciato il ministro. "Dobbiamo riprendere degli approfondimenti sui treni a lunga percorrenza e decidere sui modelli di trasporti da prendere in vista della riapertura delle scuole", spiega il ministro.

"Il governo è unito sul fronte delle protezione delle persone. Possiamo avere discussioni su come applicarli, ma su questo principio non c'è mai stata alcuna divisione né tra me e Speranza né con il governo", conclude De Micheli.

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