Durante la videoconferenza “Logistica e trasporti, gli strumenti Ue per uscire dalla crisi” l’Ad di FS Gianfranco Battisti, ha rilasciato importanti dichiarazioni sulle pesanti conseguenze provocate dal nuovo Coronavirus nel settore dei trasporti.

Battisti ha evidenziato il tema relativo alla criticità della mobilità, “ma l’aspetto positivo è che siamo riusciti a mantenere un buon livello di efficacia nel trasporto merci”. L’Ad di FS ha poi sottolineato il ruolo fondamentale del Gruppo Mercitalia che ha trasportato 5 milioni di tonnellate di beni di prima necessità, sia a livello sanitario che alimentare, nel corso dell’emergenza che ha colpito il nostro Paese.

“La crisi rappresenta un problema che in prospettiva deve farci rivedere completamente il nostro modello di vita. Sulla tratta Roma-Milano avevamo 120 treni ad alta velocità ogni giorno, e quel modello andrà rivisto”, ha detto Battisti. 

Il manager FS ha poi spiegato che si assiste già ora a “un fenomeno non banale come quello della deurbanizzazione delle città”, anche grazie al sistema dello smart–working, che mette in discussione molte attività economiche.

“Dobbiamo ripensare le regole a tutela della concorrenza”, ha proseguito Battisti, rilevando come la Germania garantisca 8 miliardi di euro a DB, “ponendo un problema dal punto di vista competitivo e creando un notevole squilibrio” a livello europeo.

Nonostante Ferrovie dello Stato abbia messo in campo una strategia di espansione oltre i confini nazionali, nel Regno Unito, Spagna e in Francia, così come in Bosnia, se si crea uno squilibrio dal punto di vista finanziario, le conseguenze potrebbero essere molto negative, paventando la concorrenza con aziende “molto più competitive anche dal punto di vista finanziario”, come ha ricordato Battisti.

In questo contesto, ha aggiunto l’Ad, le linee di credito Ue possono permettere sostegno statale a tutta la filiera. Battisti ha poi sottolineato come per uscire dalla crisi sia importante investire molto dal punto di vista infrastrutturale.

FS “ha anche un progetto di visione futura del paese con l’estensione delle linee di Alta Velocità”, specialmente al Sud, ha concluso Battisti, citando il tema degli “assi diagonali”, laddove esiste finora un “grande sviluppo sugli assi perpendicolari, ma manca lo sviluppo trasversale” nell’Alta Velocità. “Questo permetterebbe valorizzazione a livello turistico in regioni finora scoperte”, ha detto Battisti.

Foto 3 Keith Fender

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