Dopo 530 giorni e oltre 180.000 chilometri percorsi, a fine febbraio sono state completate con successo le prove dei primi due treni passeggeri Coradia iLint di Alstom: i primi al mondo ad essere alimentati da una cella a combustibile a idrogeno, che genera energia elettrica per la propulsione.

Questi treni, completamente privi di emissioni, sono silenziosi ed emettono solo vapore acqueo e acqua di condensa. La prima società a credere nei treni ad idrogeno, realizzati dal colosso francese Alstom, è stata la società tedesca LNVG che dal 2022 introdurrà nella sua flotta 14 treni della serie Coradia iLint che sostituiranno le unità multiple diesel esistenti.

Alstom, oltre a produrre i treni a celle a combustibile per LNVG, sarà anche responsabile della manutenzione dei veicoli nel suo sito di Salzgitter, mentre la società di gas e ingegneria Linde costruirà e gestirà l’area di rifornimento d’idrogeno per i treni della serie vicino alla stazione di Bremervoerde.

"I nostri due treni pre-serie Coradia iLint hanno dimostrato nel corso dell’ultimo anno e mezzo che la tecnologia delle celle a combustibile può essere utilizzata con successo nel trasporto passeggeri. Questo ci rende una forza trainante nella mobilità senza emissioni e sostenibile, ha dichiarato Jörg Nikutta, dg di Alstom in Germania e l’Austria. "Da questo periodo di prova dei treni a celle a combustibile abbiamo anche ottenuto informazioni preziose per l'ulteriore sviluppo della tecnologia di propulsione", ha aggiunto il dg.

Andreas Wagner, capo della divisione SPNV e firmatario autorizzato della Eisenbahnen und Verkehrsbetriebe Elbe-Weser GmbH (evb), ha sottolineato che la sua è stata "la prima azienda ferroviaria al mondo ad operare con i primi due treni a celle a combustibile sulla rete Weser-Elba. Sin dall’inizio, i nostri passeggeri sono stati incuriositi dai nuovi treni e dalla nuova tecnologia di propulsione. Oltre a un livello di rumore molto basso, il treno a idrogeno ha conquistato il gradimento di tutti per l’assenza di emissioni, soprattutto in periodi di cambiamento climatico".

Carmen Schwabl, ad di LNVG, ha proseguito: "Adesso che le prove sono state completate con successo, ci sono i requisiti per avviare la piena operatività dei treni a idrogeno che inizierà nel 2022. E questo dimostra come LNVG contribuisca all’implementazione di soluzioni di mobilità sostenibili, innovative ed ecologiche, soprattutto nelle aree rurali".

Il ministro dell’Economia e dei Trasporti della Bassa Sassonia, Bernd Althusmann, ci ha tenuto a congrutularsi con Alstom che "ha scritto una pagina della storia dell’idrogeno. Questo progetto, che è di grande importanza per una politica industriale, va ben oltre la Germania. Qui, siamo di fronte al primo prodotto competitivo a livello industriale per la mobilità a idrogeno". L’ultima battuta spetta al ministero dei Trasporti federale: "Siamo lieti di sostenere un simbolo della mobilità moderna come il treno a idrogeno a Bremervörde; questo progetto è un fiore all'occhiello per la mobilità del futuro. L'idrogeno è un’alternativa al diesel per le sue basse emissioni ed efficienza. Soprattutto sulle linee secondarie dove le catenarie sono costose o non ancora disponibili, questi treni possono operare nel massimo rispetto dell'ambiente", ha concluso il sottosegretario Enak Ferlemann.

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