Sono molti e mirati i provvedimenti straordinari delle società del Gruppo FS per contrastare il contagio da Coronavirus.

Intensificazione delle attività di pulizia rigorosa degli ambienti di guida e di viaggio con detergenti igienizzanti, appropriati protocolli di intervento nel caso si ravvisino casi sospetti, personale dotato di kit comprendenti mascherine chirurgiche e di tipo FFP2 e FFP3, guanti e liquidi disinfettanti, installazione di dispenser con gli stessi prodotti nei bagni, diffusione del vademecum con le indicazioni del Ministero della Salute sulle misure di prevenzione.

Si gioca su più fronti la battaglia condotta da Trenitalia e dalle altre società del Gruppo FS Italiane per combattere sia il temuto propagarsi del contagio da Coronavirus sia l’altrettanto temibile paura del contagio che sta spingendo molte persone a radicali mutamenti delle proprie abitudini. Apportando modifiche che vanno ben oltre quelle consigliate dalle autorità sanitarie.

Il Gruppo FS Italiane ha istituito dal 24 febbraio una task force inter-societaria, coordinata dal responsabile della Protezione Aziendale di FS e comprendente gli amministratori delegati delle principali società operative, a partire da Trenitalia e RFI, per monitorare l’evolversi della situazione e adottare o adeguare tutte le iniziative alle indicazioni che giungono dalle autorità competenti, a iniziare da quelle contenute nel Decreto Legge n.6 del 23 febbraio e da quelle disposte dal Ministero della Salute e dalla sua Direzione Generale per la Prevenzione Sanitaria, oltre che dalla Protezione Civile.

Già dallo scorso 4 febbraio, quando anche il rischio di contagio sul territorio italiano era considerato dalle organizzazioni sanitarie molto basso, su indicazioni della Direzione Generale per la Prevenzione Sanitaria erano state emanate le prime indicazioni operative per tutelare i lavoratori da possibili rischi biologici e adottare tutte le adeguate misure di prevenzione. Misure che a partire dal 22 e 23 febbraio sono state progressivamente implementate proprio allo scopo di aumentare i livelli di sicurezza su tutti i treni e gli ambienti ferroviari a tutela di chi vi lavora o frequenta.

Il personale a bordo treno, quello di assistenza e i dipendenti impegnati nel front line sono stati progressivamente dotati di un apposito equipaggiamento protettivo, e, allo stesso tempo, si è provveduto a incrementare le misure igieniche e di sanificazione su tutti i treni, nazionali e regionali, attraverso prodotti e sistemi che garantiscano l'igienizzazione degli ambienti. Prevista, sempre a bordo treno, la progressiva installazione di dispenser con disinfettante per le mani.

Specifiche procedure d’azione sono state attivate per la sanificazione di locali, luoghi di lavoro e spazi dedicati al servizio clienti, sempre in ottemperanza alle indicazioni delle autorità competenti. È stato inoltre incentivato, in particolare nelle zone più colpite dal contagio, l’utilizzo dello smart working per i lavoratori del Gruppo.

Grande impegno anche sul fronte della comunicazione, sia di servizio, per eventuali modifiche sulla circolazione dei treni, in alcuni casi dettate da provvedimenti legati in qualche modo alle vicende del Coronavirus, sia su quello della corretta informazione sanitaria, volta a creare una reale consapevolezza sui rischi, adottare comportamenti virtuosi e scacciare paure talvolta immotivate.

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