Si allarga il numero degli indagati per l'inchiesta sul deragliamento del treno Frecciarossa nel lodigiano, in cui hanno perso la vita due macchinisti.

La procura di Lodi accusa infatti di disastro ferroviario, omicidio e lesioni - tutti reati a titolo colposo - 11 persone, di cui 6 dipendenti di Alstom e 5 di RFI. Tra loro anche Maurizio Gentile, amministratore delegato di RFI.

In precedenza la Procura aveva inserito nel registro degli indagati i 5 operai, tutti dipendenti di RFI, che eseguirono i lavori di manutenzione prima del passaggio del Frecciarossa lo scorso 6 febbraio, l’amministratore delegato di Alstom e la società RFI.

"Gli accertamenti dei consulenti incaricati - ha spiegato intanto il procuratore Chiaro - continueranno, salvo imprevisti di natura tecnica, fino al massimo domenica, in modo tale da rendere possibile, già in serata, il dissequestro totale dell'area e la conseguente piena ripresa della circolazione ferroviaria.
Ciò consentirà di far cessare il gravoso impegno della polizia ferroviaria che sta garantendo la sorveglianza a vista del punto zero dell'incidente".

Così la Procura di Lodi, ha detto Chiaro, "ritiene di aver coniugato nel miglior modo possibile le esigenze di celerità connesse all'utilizzo dell'infrastruttura di importanza vitale per il Paese con quelle imposte dalle esigenze di un puntuale accertamento delle responsabilità che sia anche rispettoso delle garanzie difensive".

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia