Sono cominciate questo pomeriggio le prime operazioni di rimozione degli elementi del Frecciarossa 1000 n.21 deragliato tra Lodi e Casalpusterlengo lo scorso 6 febbraio.

Alle 15.45 è stata messa su un camion la prima delle unità, la carrozza numero 2 che è stata anche quella che ha richiesto maggiore attenzione essendosi adagiata su un fianco dopo lo schianto.

La ha seguita alle 16.15 la seconda unità, la carrozza numero 3 che inizialmente è stata poggiata sulla strada di fianco alla prima. Le due vetture alla fine pare siano destinate al Deposito di Ancona.

Come spiega la stessa Trenitalia, le vetture sono state imbragate con cavi d’acciaio per permettere alle grandi gru di rimuoverle e quindi raddrizzarle sui binari.

«L’obiettivo, compatibilmente alle esigenze dell’Autorità giudiziaria è far sì che si riprenda al più presto una situazione di normalità. Sul posto arriveranno i mezzi pesanti già parcheggiati in zona, alcuni dei quali passeranno sui ponti sopra l’autostrada e sopra la ferrovia» aveva spiegato già ieri il prefetto Marcello Cardona.

Le previsioni, però, sono poco rosee, si parla di circa 20 giorni prima di tornare alla normalità.

Per la cronaca, al PM Livraga è giunta col treno soccorso la E.444R.019 in compagnia ovviamente della D.445.1031 che ha garantito gli spostamenti sotto al 25 kV.

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