Il grave incidente ferroviario di questa mattina, ha scosso il mondo della politica.

“Poteva essere una carneficina”, ha detto il prefetto di Lodi Marcello Cardona. “La situazione è tutta da valutare, non si può parlare di staccare niente”, ha detto a Rainews 24 il prefetto di Lodi, rispondendo alla domanda se ci possa essere stato un distacco della motrice nel deragliamento del treno. “Ci sono 100 persone impegnate nei soccorsi”, ha fatto sapere il prefetto, che sta effettuando un sopralluogo.

“Chi prende il Frecciarossa quasi tutti i giorni si domanda come possa essere accaduto. Ma adesso, prima di tutto, solo le condoglianze alle famiglie e il grazie ai soccorritori”, ha scritto su Facebook il leader di Italia Viva Matteo Renzi.

Anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore Giulio Gallera, a nome dell'intera Giunta, hanno espresso dolore e cordoglio per le due vittime: “Il bilancio dell’incidente è di due morti e 30 feriti – ha sottolineato Giulio Gallera – sul posto sono subito intervenuti con grande tempestività mezzi di soccorso coordinato dall'Azienda Regionale per l’Emergenza Urgenza AREU di Regione Lombardia con due elicotteri attrezzati per il volo notturno provenienti da Brescia e da Como, e con 12 ambulanze alle quali se ne sono aggiunte altre.

I due feriti in codice giallo sono stati trasportati a Cremona e a Lodi. Si sta procedendo a trasportare anche gli altri feriti in codice verde negli ospedali vicini, 18 di questi sono stati evacuati dalla zona dell'incidente”.

"Sono molto dispiaciuto per le due vittime, siamo tutti vicini alle famiglie". Anche il premier Giuseppe Conte esprime il suo cordoglio e "solidarietà" per l'incidente ferroviario che è costato la vita a due persone. "Stiamo accertando le cause, ci dispiace molto" ha ripetuto Conte.

“Sono senza parole per l’incidente Frecciarossa di questa mattina a Lodi. Un abbraccio forte ai feriti e le mie condoglianze alle famiglie delle vittime. È una tragedia inspiegabile, su cui sarà necessario fare chiarezza”, ha scritto Teresa Bellanova, ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, su Twitter.

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su Twitter, ha fatto sapere che il ministro Paola De Micheli si sta recando sul luogo dell’incidente. "Non lasciare spazio a fantasie e ricostruzioni inidonee". Così Paola De Micheli, in arrivo nel lodigiano: "Il Ministero, attraverso l'agenzia nazionale per la sicurezza, garantirà ogni supporto alla procura e anche le strutture di Ferrovie dello Stato e di RFI, che sono, sul posto per analizzare le ragioni" del deragliamento. E ancora: "Non abbiamo ancora le informazioni sulle ragioni di questo incidente".

Sul grave incidente arriva anche l’intervento dei sindacati: “La notizia della perdita di due colleghi e del ferimento di altri due e di 25 passeggeri. - scrivono in una nota congiunta i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast-Confsal, Ugl Taf e Orsa - ci addolora profondamente. Esprimiamo vicinanza e cordoglio alle famiglie dei due colleghi deceduti e auguriamo pronta guarigione ai colleghi e ai passeggeri feriti”.

E per domani proclamano due ore di sciopero di tutti i ferrovieri dipendenti da tutte le aziende di settore operanti sulla rete nazionale e locale a partire dalle 12.

I due macchinisti deceduti nel deragliamento del treno avvenuto questa mattina nel lodigiano sono Giuseppe Cicciù, di 51 anni, di Reggio Calabria, e Mario Di Cuonzo, di 59, originario di Capua (Caserta).

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