Proseguono senza sosta i lavori in quello che sarà uno dei tunnel ferroviari più lunghi al mondo.

Mentre si scava sul lato carinziano dell'ultimo chilometro del tunnel di Koralm, il lavoro all'interno è in pieno svolgimento sul lato della Stiria

Più del 40% del "guscio" interiore dell'intero tunnel di Koralm è già stato completato. Il calcestruzzo richiesto per i lavori è in gran parte realizzato con il materiale di scavo della galleria stessa. 

A tale scopo, detto materiale di scavo viene accuratamente setacciato e selezionato. In questo modo, oltre 1,3 milioni di tonnellate di roccia vengono riutilizzate per la produzione di calcestruzzo in loco. Esso viene prodotto in due impianti di miscelazione, uno che si trova direttamente nel tunnel e l'altro nel cantiere poco fuori.

La maggior parte del materiale richiesto viene trasportato al cantiere per ferrovia. Ogni tonnellata di merci via binari provoca emissioni di gas serra circa 21 volte inferiori rispetto a un camion medio: il calcestruzzo viene trasportato dai due impianti di miscelazione al sito di installazione via treno, cosa che non solo consente di risparmiare risorse ma anche circa 130.000 viaggi in camion.

Il prossimo grande traguardo per il tunnel di Koralm si sta avvicinando ed è previsto nella primavera di quest'anno quando sarà completo il lato nord tra Stiria e Carinzia.

Il tunnel di Koralm è il cuore della ferrovia Koralm che è lunga 130 km e collega Graz a Klagenfurt. Una volta completato nel 2025, i passeggeri potranno viaggiare da una città all'altra in soli 45 minuti. Il tempo di percorrenza tra Vienna e Klagenfurt sarà di 3 ore e 30 minuti dopo la messa in servizio. 

Insieme alla galleria di base del Semmering, il cui completamento è previsto nel 2027 si viaggerà in sole 2 ore e 40 minuti, anziché in 4 ore.

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