Vediamo come sono andate nell'ultima seduta della settimana, le aziende del settore ferroviario quotate in Borsa.

Si conclude una settimana piuttosto difficile in Borsa, fortemente condizionata dalle pessime notizie che arrivano dalla Cina, sulla diffusione del Coronavirus.

Ancora perdite per la maggior parte dei titoli; peggio di tutti fa Stadler Rail che in Svizzera chiude a 46,00 franchi svizzeri con -1,80 (-3,77%) di poco seguita da PKP che a Varsavia finisce a 17,74 zloty con -0,60 (-3,27%).

Perdite sopra il punto percentuale per Vossloh che a Francoforte termina a 39,750 euro con -0,700 (-1,73%), Siemens che a Francoforte chiude a 111,64 euro con -2,10 (-1,85%) e Talgo che a Madrid finisce a 5,970 euro con -0,070 (-1,16%).

In calo anche Newag che a Varsavia termina a 22,00 zloty con -0,20 (-0,90%), Bombardier che a Toronto chiude a 1,230 -0,010 (-0,81%), FNM che a Milano finisce a 0,7390 euro con -0,0060 (-0,81%) e Jungfraubahn che in Svizzera termina a 165,00 franchi svizzeri con -1,40 (-0,84%).

Unici due titoli del settore ferroviario con segno positivo sono CAF che a Madrid chiude a 40,050 euro con +0,200 (+0,50%) e Alstom che a Parigi finisce a 47,94 euro con +0,10 (+0,21%).
I dati riportati hanno ovviamente carattere indicativo; qualsiasi decisione operativa basata su di essi è presa dall'utente autonomamente e a proprio rischio.

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