Si è svolta oggi, mercoledì 29 gennaio 2020 presso il terminal PSA di Genova Prà, la cerimonia di inaugurazione del secondo binario ferroviario di collegamento tra il Terminal e lo scalo di Genova Prà Mare di RFI.

Alla cerimonia, insieme all’Amministratore Delegato di PSA Italia, Giuseppe Danesi, hanno partecipato il Governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini, il Sindaco di Genova, Marco Bucci, il Presidente del Municipio VII Ponente, Claudio Chiarotti ed il Direttore Investimenti di RFI, Vincenzo Macello.

Presenti anche tutti gli stakeholders della comunità portuale, il management di PSA ed i rappresentanti dei lavoratori del terminal.

L’infrastruttura è stata realizzata da Rete ferroviaria Italiana ed Italferr – società del Gruppo FS Italiane – in coordinamento con le imprese appaltatrici e con la piena collaborazione di Autorità Portuale, PSA e tutti gli operatori ferroviari con un investimento economico di circa 30 milioni di euro.

L’inaugurazione di oggi riguarda il primo degli interventi previsti dal piano del ferro per il porto di Genova, definito da AdSP e RFI per il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie dei bacini di Prà e Sampierdarena.

Si tratta della sistemazione della radice lato levante di Voltri Mare e del raddoppio dell’ingresso al terminal PSA.

Le attività ora proseguono fino al completamento, attualmente previsto a dicembre 2020, dei due nuovi binari dello scalo che diventeranno sei dagli attuali quattro, del passaggio a livello di separazione tra i movimenti ferroviari e quelli stradali, del nuovo varco doganale e dell’adeguamento dei sistemi di segnalamento.  A seguire, è previsto l’ampliamento del fascio merci e l’allungamento dei binari a 750 metri.

Il doppio collegamento del terminal PSA e la nuova configurazione dello scalo consentiranno il raddoppio della capacità di movimentazione, garantendo un incremento della capacità complessiva dello scalo assecondando così la crescente domanda di traffico, attuale e futura e superando definitivamente una criticità infrastrutturale che storicamente ne limitava i traffici merci.

Il nuovo collegamento tra il terminal PSA e la stazione di RFI è sinergico rispetto agli investimenti già realizzati da PSA Genova Pra’ nonché a quelli previsti per l’imminente futuro, che prevedono l’acquisto e l’installazione di due nuove gru ferrate al servizio del parco ferroviario.

Il terminal ferroviario PSA Genova Prà, direttamente collegato al piazzale di stoccaggio e alla banchina del terminal container, ha una capacità attuale di 120 treni la settimana ed è collegato a tutte le principali destinazioni nazionali del Nord Est (Padova, Verona, Reggio Emilia e Rubiera) e Nord Ovest (Rivalta Scrivia e Milano), nonché con la Svizzera e l’Europa Centrale (Basilea) mediante un servizio operato direttamente da PSA Genova Prà.

Il Gruppo PSA, da sempre attento alle tematiche ambientali e all’ottimizzazione dei processi, ritiene che la crescita del ciclo operativo ferroviario sia uno strumento essenziale per il continuo miglioramento dei propri livelli di servizio, nonché per lo sviluppo della logistica nazionale.

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