È sempre più frequente nel servizio regionale della Lombardia il problema degli atti di vandalismo a danno dei convogli.

I casi riportati dalla cronaca sono poca cosa rispetto alla raffica di piccoli e grandi danni causati ai treni ogni giorno. A volte gli atti di vandalismo fanno notizia sui social, a volte proprio per i disagi provocati ai viaggiatori.

Ad esempio, prima il 10 gennaio e poi ancora il 24 gennaio, la distruzione di alcuni finestrini ha comportato soppressioni sulla linea Saronno-Seregno-Albairate, che partendo da Saronno attraversa la Media Brianza e raggiunge Milano.

Venerdì scorso l’ennesimo episodio a Gallarate. Il treno 23088 è arrivato alla stazione di diramazione a mezzanotte e venti, e qui qualcuno ha distrutto ben diciannove finestrini oltre a otto vetri delle porte.

Un danno troppo grande per consentire la riparazione. Risultato: la corsa del mattino successivo da Varese, che doveva essere effettuata da quel convoglio, è stata soppressa.

Il danno però non è solo contingente e limitato. La distruzione di un numero simile di finestrini richiede infatti il lavoro in officina di una squadra intera di sei persone e il blocco del treno in deposito per due giorni. Con la necessità di correre ai ripari e riorganizzare il servizio, nel tentativo di limitare il più possibile i disagi agli utenti.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia