Vediamo come sono andate nella prima seduta della Borsa le aziende del settore ferroviario quotate.

Tutti i mercati mondiali hanno chiuso negativamente per l’epidemia che sta interessando la Cina. Non fa eccezione il comparto dei titoli ferroviari che ha chiuso la seduta odierna con saldi negativi.
La peggiore è Jungfraubahn che in Svizzera termina a 169,40 franchi svizzeri con -6,80 (-3,86%) seguita a breve distanza da CAF che a Madrid chiude a 39,150 euro con -1,250 (-3,09%).

Con perdite superiori al 2% seguono Vossloh che a Francoforte termina a 41,100 euro con -1,200 (-2,84%), Siemens che a Francoforte finisce a 114,82 euro con -3,10 (-2,63%) e Newag che a Varsavia chiude a 23,00 zloty con -0,60 (-2,54%). 

E poi ancora FNM che a Milano termina 0,7370 -0,0160 euro con (-2,12%) e Stadler Rail che in Svizzera finisce a 47,20 franchi svizzeri con -1,00 (-2,07%).

Sempre negative ma con percentuali più basse Alstom che a Parigi chiude a 46,55 euro con -0,57 (-1,21%) Talgo che a Madrid termina a 6,000 euro con -0,060 (-0,99%) PKP che a Varsavia finisce a 19,84 zloty con -0,16 (-0,80%).

Con la borsa di Toronto ancora aperta, Bombardier è a 1,190 dollari canadesi dopo l'ultima chiusura a 1,220. 
I dati riportati hanno ovviamente carattere indicativo; qualsiasi decisione operativa basata su di essi è presa dall'utente autonomamente e a proprio rischio.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia