Giornata complicata quella di ieri sulla Milano - Bergamo per un motivo decisamente insolito.

Dalle 17, infatti, la direttrice è stata mandata in tilt da alcuni manifestanti che hanno lasciato dei tronchi sui binari dopo aver affisso uno striscione con la scritta "Solidarietà con la rivolta in Cile". L'azione ha portato inevitabilmente i treni a fermarsi, con immaginabili ripercussioni sul traffico ferroviario che ha portato a ritardi e cancellazioni. 

Il primo convoglio a finire nel bel mezzo della protesta è stato il Regionale partito alle 17.05 da Milano Centrale e diretto a Bergamo, che è stato bloccato tra le stazioni di Levate e Stezzano, per poi essere retrocesso a Verdello dove i viaggiatori sono stati fatti salire su bus sostitutivi. 

"Dalle 17.50 la circolazione ferroviaria fra Verdello e Bergamo, linea Treviglio - Bergamo, è sospesa per l’indebita presenza di persone sui binari", ha informato RFI sul suo portale alle 17.50. Quindi il nuovo aggiornamento alle 19 per annunciare che era stato "attivato servizio sostitutivo con autobus fra Bergamo -Verdello".

Solo alle 19.50 la situazione è tornata alla normalità, ma il bilancio fornito proprio da RFI è pesante: "I treni in viaggio hanno subito ritardi fino a 60 minuti, mentre 13 sono stati cancellati e 5 limitati nel percorso".

 

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