Attivo dall'8 dicembre nella stazione di Crotone un nuovo sistema tecnologico per il controllo e la gestione della circolazione ferroviaria.

L’Apparato Centrale Computerizzato (ACC), uno dei sistemi di massimo livello tecnologico nel settore del segnalamento ferroviario utilizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), è una vera e propria “cabina di regia” che aumenta gli standard di regolarità del servizio ferroviario.

Oltre 30 i tecnici di RFI che hanno progettato, realizzato e messo in funzione il nuovo apparato.

L’investimento economico complessivo, di circa 5 milioni di euro, rappresenta un ulteriore tassello del programma di potenziamento tecnologico internalizzato in corso sulla rete ferroviaria nazionale.

La novità dell’ACC di Crotone è rappresentata dall’integrazione del sistema SCMT, il Sistema di Controllo Marcia Treno, e la sua attivazione è stata sviluppata esclusivamente grazie al lavoro di tecnici interni a RFI.

L’attivazione del nuovo ACC di Crotone è anche propedeutica ai progetti di sviluppo dell’impianto, che sarà interessato da interventi di potenziamento dell’infrastruttura e di riqualificazione della stazione.

L’Apparato Centrale Computerizzato (ACC) consente agli operatori, sfruttando le potenzialità offerte dall’elettronica, una migliore operatività nelle normali situazioni di circolazione e nella gestione delle situazioni di criticità. La modularità dei componenti ottimizza anche gli aspetti manutentivi dell’apparato.

Il Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT) attua la protezione della marcia del treno, istante per istante, rispetto alle condizioni imposte dai segnali, alla velocità massima consentita dalla linea in condizioni normali e di degrado e alla velocità massima ammessa dal tipo di convoglio, attivando la frenatura d’emergenza automatica in caso di superamento dei limiti previsti.

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