Le parole dette ieri dal presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci in occasione della presentazione del primo treno Pop di Trenitalia non sono passate inosservate.

Il presidente aveva "accusato" RFI e ANAS di lentezze e ritardi nei lavori pubblici in Sicilia. A stretto giro, per quel che concerne il nostro settore di riferimento, arriva la replica proprio di Rete Ferroviaria Italiana.

"La Sicilia e il Mezzogiorno sono al centro dei programmi di investimento di RFI" ha voluto ribadire la società, sottolineando in una nota l'impegno "nell’Isola, che vale oltre 13 miliardi di euro" e precisando anche "in relazione alle notizie diffuse dai media, che non sono i tempi di progettazione delle opere ad essere lunghi quanto piuttosto i tempi degli iter approvativi, previsti per Legge.

Ne è un esempio l’iter della tratta Giampilieri - Fiumefreddo, linea Messina - Catania, in attesa da più di otto mesi delle autorizzazioni che consentano al Commissario di chiudere la Conferenza dei Servizi e pubblicare il bando di gara per l’affidamento dei lavori.

Per quanto riguarda, nello specifico, la tratta Palermo - Trapani via Milo, il progetto è stato completato nei tempi previsti e ha ricevuto il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. È ora in fase di avvio l'iter autorizzativo che coinvolge anche gli Enti territoriali e locali. Entro fine anno sarà completata, come previsto, anche la progettazione dei lotti restanti della linea Palermo - Catania".

Foto Vito Manno

Orario estivo Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia