È stato presentato oggi dall’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino con la collaborazione di Liguria Ricerche il Piano di bacino del trasporto ferroviario regionale.

“La finalità di questo Piano – spiega l’assessore Berrino – è avere in Liguria un trasporto più fruibile per un maggior numero di persone e di aumentare la produttività dei treni a parità di risorse impiegate.
La condizione necessaria affinché questo avvenga, però, è la messa in opera entro il 2023 delle nuove infrastrutture ferroviarie: nodo ferroviario di Genova, Terzo Valico dei Giovi, raddoppio della linea a Ponente e quadruplicamento della Milano-Genova. Come Regione abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo costante pressione sul Governo affinché queste opere si portino finalmente a compimento”.

l piano affronta i punti cardine del nuovo Contratto di servizio 2018-2032 che prevede da parte di Trenitalia e Regione Liguria importanti investimenti.

Si tratta in particolare di: rinnovo della flotta (48 nuovi elettrotreni di cui 5 Jazz già in circolazione + 15 Pop e 28 Rock) al fine di abbassarne l’età media a 4,8 anni nel 2023, ammodernamento del reticolo manutentivo, revamping e restyling della flotta esistente e nuove tecnologie.

Il piano, inoltre, prevede l’aumento della velocità media dei treni di 10 km/h, l’incremento della frequenza di una corsa ogni 15 minuti nella tratta Voltri-Nervi e ogni ora per Genova da entrambe le Riviere. Infine, a partire dal 2023, i treni regionali non dovranno più dare la precedenza ai convogli AV scongiurando quindi i ritardi che danneggiano l’utenza.

Foto 1 Marco Claudio Sturla - Foto 2 Alberto Catona

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