Come avevamo anticipato nei giorni scorsi, sono stati presentati oggi a Venezia i nuovi Pop e Rock.

In Veneto saranno in totale 78 e «sono stati costruiti con l'idea di dare la priorità ai pendolari», ha detto l'AD di Trenitalia Orazio Iacono, aggiungendo che sono «i treni più scattanti d'Europa».

A oggi, ha ricordato l'assessore regionale Elisa De Berti, questi mezzi sono utilizzati da 180mila pendolari ogni giorno.

Sui treni c'è poco da aggiungere, visto che li conosciamo ormai tutti. Alla fine, come detto, ne circoleranno 78 (47 Rock e 31 Pop), ma per arrivare alla fornitura completa bisognerà aspettare il 2023. Entro la fine del 2020 sui binari ce ne saranno però già 24.

I Rock saranno utilizzabili da Venezia a Verona, Bologna, Conegliano, Udine, Belluno e Bassano, ma anche tra Belluno e Padova e tra Bassano e Padova; i Pop invece saranno impiegati nelle tratte Venezia-Rovigo/Ferrara, Venezia-Portogruaro/Trieste e Venezia-Vicenza, oltre che tra Monselice e Mantova e tra Mantova e Verona. 

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, presente all'inaugurazione, ha parlato di una rivoluzione per il trasporto su rotaia: «È un primato unico, ovvero una flotta di treni regionali tutti nuovi. Diciamolo con orgoglio: in Veneto i treni sono più puntuali di quelli svizzeri, di quelli tedeschi e di quelli londinesi.
Sono mezzi innovativi, dotati di wifi, spazi bici, più posti per disabili. Efficienti, smart e meno inquinanti. Inoltre sono stati realizzati in Italia.
Due novità: i treni hanno i nomi delle nostre città e sono brandizzati con la bandiera del leone di San Marco».

Per la cronaca, i due convogli protagonisti della presentazione sono stati l'ETR 521 n.022 e l'ETR 104 n.003.

Foto pagina Facebook Elisa De Berti

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia