Giovedì pomeriggio poco dopo le 17 un fulmine che ha colpito una centralina ha provocato un guasto alla linea elettrica, e costretto al blocco della circolazione sulla ferrovia che collega l’Italia alla Francia.

La circolazione ferroviaria tra i due Paesi è rimasta interrotta sino a sera ed è ripresa regolarmente solo venerdì mattina. Ore di attesa e di disagio per centinaia di frontalieri rimasti a piedi.

Dice per l’ennesima volta Emanuela Zoccali, dei frontalieri tre zeta: “Un guasto può succedere a tutti, ma che si lascino a piedi centinaia e centinaia di persone è inaudito. Per quale motivo non hanno previsto dei bus sostitutivi navetta per le persone senza mezzo?”

A darle manforte interviene anche l’assessore regionale Marco Scajola: “Certe situazioni non devono più accadere. I nostri lavoratori – sottolinea l’assessore – vanno trattati con la stessa dignità dei lavoratori francesi. Il presidente Toti scriverà una lettera alle autorità di oltre confine per capire cosa è accaduto. Stiamo parlando di 5 mila persone che ogni giorno vanno a lavorare in Francia o nel Principato di Monaco, incrociassero le braccia tutti insieme le conseguenze si farebbero sentire”.

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