La notizia rilasciata da Il Messaggero e che anche noi abbiamo ribattuto, fa discutere.

Stiamo parlando della possibile soppressione del progetto di realizzazione della linea ferroviaria tra Rieti e Passo Corese, dove insiste la stazione di Fara Sabina, che permetterebbe a chi viene dal reatino di raggiungere comodamente Roma senza passare per Terni.

Come si ricorderà, Il Messaggero aveva giustamente puntato il dito contro la cancellazione della nuova tratta dal piano commerciale 2019-2023 di RFI, suscitando la preoccupazione dei pendolari.

Tra i primi a far sentire la propria voce su questo punto è però il deputato del M5S, Gabriele Lorenzoni. "Quello del piano commerciale 2019 di RFI – esordisce – è una brochure istituzionale. Anche se è stato tolto dal documento resta nel piano triennale delle Ferrovie dello stato. Questo significa che non tutte le speranze sono perdute. Ma le istituzioni locali per prime devono crederci".

È indubbio che si tratta di un'opera assolutamente necessaria visto che oggi due città molto vicine sono costrette a quello che a Roma chiamiamo confidenzialmente "Giro di Peppe", ossia a una deviazione via Terni/Orte che non solo è chilometrica ma prevede molto spesso anche la rottura di carico, essendo le linee in parte Diesel ed in parte elettriche.

A volerla dire tutta, la Rieti - Passo Corese potrebbe fare il paio col ripristino della Orte - Civitavecchia, sistemando così in modo pressoché definitivo, almeno per ora, la rete ferroviaria nel Lazio.

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