Ritorna un nuovo appuntamento con “Top & Flop”! la rubrica di Ferrovie.Info in cui annoveriamo personaggi, aziende, enti o categorie che si sono, a nostro avviso, distinti in positivo e in negativo questa settimana. 

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Partiamo!

TOP - Trasporto regionale Trenitalia

Se chiudiamo gli occhi vediamo fin troppo nitide le immagini di E.646 lanciate sul filo dei 140 km/h trainando una teoria di "ciondolanti" Piano Ribassato, con i loro bagni sporchi (se non chiusi da tempo immemore), condizionamento incerto e sedute scomode. Poi sono arrivate le E.464, ma le care vecchie Piano Ribassato, con i loro comfort "minimal" sono state dure a morire, tanto da resistere tuttora in pieno 2019. 

Se l'appassionato di treni può anche rimpiangere il ruggito dell'E.646, il pendolare che prende il treno tutti i giorni... un po' meno. Ecco che Trenitalia, negli anni, si è mossa in avanti, investendo massicciamente sul materiale rotabile per i regionali: prima centinaia di Vivalto e Minuetto, poi il futuristico Rock dopo che erano approdati sui binari i Jazz. E per non far mancare niente al concerto, ci sono pure i Pop, gli Swing e via discorrendo. 

Trenitalia non si è però accontentata, ed è notizia di questa settimana del doppio ordine per qualche centinaia di convogli regionali atti a 160 e 200 km/h. Con questi ultimi per la prima volta, in Italia, si ipotizza un servizio AV su linee regionali, sulla falsariga di quanto viene fatto già da qualche anno in Germania.

Notevole, vero? Probabilmente, quanto meno all'inizio, i treni regionali a 200 km/h saranno relegati sulla linea AV Roma-Firenze, ma non è escluso che nel futuro si potranno attrezzare altre lunghe porzioni di linea tradizionale a 200 km/h. Ci vorrà tempo, anni, ma ciò che è importante è che Trenitalia si stia muovendo nella direzione giusta. E pensare che qualcuno diceva che pensasse solo al segmento "business" con le Frecce e i suoi costosissimi servizi aggiuntivi. 

Grazie di averci smentito, adesso però attendiamo il realizzarsi di questi investimenti. Intanto: top!

FLOP - Gran Bretagna

Quella attorno alla "Brexit" è veramente una vicenda degna del teatro dell'assurdo. Non entriamo questa volta in questioni politiche, oltretutto di un paese a noi lontano, ma non possiamo non riscontrare l'assurdità legislativa che mette addirittura a rischio i collegamenti internazionali via treno tra Londra e il continente.

L'Eurotunnel, opera faraonica che ha rappresentato la fine di un millenario isolamento britannico, rischia di diventare improvvisamente... inutile. Il suo nome stesso, "Euro" tunnel, presto potrebbe suonare come una sonora presa per i fondelli.

A darne notizia sono le ferrovie nazionali francesi (SNCF) che comunicano che potrebbero essere costrette a sospendere temporaneamente i servizi Eurostar che collegano Londra, Parigi, Bruxelles e Amsterdam se il governo britannico decidesse di lasciare l'Unione europea il 31 ottobre senza un accordo come ha minacciato il nuovo primo ministro britannico Boris Johnson.

Noi assistiamo agli eventi con curiosità ma è certo che l'Europa (e soprattutto noi italiani) se ne farà una ragione dell'addio della Gran Bretagna.

Se Londra sarà sempre più isolata a farne le spese saranno principalmente loro. Per ora è un gran flop.

Foto di Kabelleger / David Gubler - Own work, also available at https://bahnbilder.ch/picture/19639, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4404674 

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