Trasformare la stazione ferroviaria di Mantova in un efficace nodo trasportistico di mobilità integrata e polo di servizi, connessi al viaggio e di utilità per la città.

È quanto stabilito nella convenzione siglata dal Sindaco di Mantova Mattia Palazzi e da Sara Venturoni, Direttore Stazioni di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane.

Obiettivo finale è migliorare l’accessibilità alla stazione, rafforzandone il ruolo di centralità nel contesto urbano rispetto ad una rete di mobilità multimodale e gli spostamenti con mezzi pubblici sul territorio. Gli interventi, finalizzati anche alla riqualificazione degli ambienti interni ed esterni della stazione, garantiranno luoghi più attrattivi in termini di servizi di interesse collettivo.

Tra gli interventi, previsto un nuovo assetto per le aree antistanti la stazione al fine di migliorare l’accessibilità delle persone a ridotta mobilità, di pedoni e ciclisti, e favorire lo scambio con il Trasporto Pubblico Locale; per garantire la sicurezza dei pedoni sarà infatti realizzato un nuovo sottopasso urbano di collegamento tra la stazione e Piazza Don Leoni, che raccoglierà anche i flussi pedonali da e verso il centro città ed il parcheggio ex-Mondadori.

L’investimento complessivo è di 2,2 milioni di euro, di cui 1,7 a carico di RFI e 500mila a carico del Comune. Entro il 2019 sarà realizzato il progetto esecutivo mentre l’avvio dei lavori è previsto entro il 2020.

Gli interventi nella stazione di Mantova rientrano in un più ampio progetto di riqualificazione degli scali ferroviari avviato da RFI in tutta Italia, per il quale sono previsti interventi di miglioramento dell’accessibilità ai treni, anche attraverso l’integrazione con i sistemi di mobilità urbana, un incremento dei livelli di qualità e sicurezza degli spazi, accompagnata da una nuova offerta di servizi.

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