Un nuovo convoglio di demolendi si aggira per l'Italia ed è piuttosto interessante.

Il treno è partito da Foggia due notti fa, nella giornata di ieri ha raggiunto Pescara e quindi, stanotte, Ancona.

Interessante perché il materiale che viene trasportato, verosimilmente a San Giuseppe di Cairo, è degno di nota visto che si tratta di materiale motore.

Da Foggia a Pescara la trazione è stata affidata a una E.655 che aveva con sé la E.633.043, la E.633.054 e la ALn 668.1930, la ALn 668.1091, la ALn 668.1907, la ALn 668.1926 e un'altra ALn 668 serie 3000 del quale non è stato possibile reperire il numero.

Come detto, il convoglio ha quindi raggiunto Ancona, ma non con la E.655 iniziale tornata a Foggia, bensì con la D.445.1145 in livrea storica di Fondazione FS.

Con buona probabilità, la quinta automotrice in composizione è la ALn 668.3308 e secondo alcune voci, al carosello da Foggia si sarebbe aggiunta anche la ALn 668.3319 proveniente da Sulmona. Solo scudo, invece, le Piano Ribassato visibili in composizione.

Come sempre, in questi casi, per gli amanti dei numeri andiamo e vedere qualche dato.

Per le locomotive abbiamo E.633.043 (Sofer-Ansaldo, 1983) ed E.633.054 (Sofer-Aansaldo, 1984). Per le automotrici invece abbiamo ALn 668.1091 (Savigliano, 1978), ALn 668.1907 (Savigliano, 1975), ALn 668.1926 (Omeca, 1976), ALn 668.1930 (Omeca, 1976).

Qualora fossero corrette le due unità mancanti avremmo poi ALn 668.3308 (Savigliano, 1982) e ALn 668.3319 (Savigliano, 1983).

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