• Il Portale FERROVIE.INFO




Flag Counter

La durissima lettera del CFB di Bologna

Utilizza questo forum per ricevere informazioni e parlare della tecnica del modellismo ferroviario.

In collaborazione con:
Immagine

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Messaggioda Fioravante De Nova » sabato 11 maggio 2019, 12:46

Squilli di tromba e rullo di tamburi alla presentazione della GR 691 che poi all' atto pratico il modello non valeva il prezzo richiesto , poi si abbassano i prezzi e uno si chiede "accipicchia che succede? " e ci fa un pensierino (per fortuna il mio negoziante mi ha avvertito che questi modelli sono peggio della prima infornata) . Ora la stessa storia con le Ale 642 ma con tempi più brevi . Bene ha fatto Daniele del CFB a sparare questa "bordata" rimarcando un senso di rispetto per i propri clienti . Condivido il pensiero di Claudio Mussinatto perchè andare avanti così non porta nulla di buono al nostro hobby .
Fioravante .
Avatar utente
Fioravante De Nova
Telegrafista
Telegrafista
 
Messaggi: 816
Iscritto il: martedì 18 ottobre 2011, 14:53

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Sponsor

Sponsor
 

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Messaggioda dpfermodel » sabato 11 maggio 2019, 13:57

claudio.mussinatto ha scritto:Già...
quindi cosa abbiamo alla fine?
(...)


Semplice: la fine...

Al di là di ogni discussione fatta nel merito specifico di questo caso, la verità è sempre quella: il nostro mercato non è in grado di assorbire modelli e a prezzi così elevati, altrimenti queste ALe (novità assoluta, adatta alla vetrina e ideale per il plastico...) si sarebbero esaurite nell'arco di poche settimane. Siamo una specie ad esaurimento... ne ho avuto la riprova recentemente quando in una grande città mi sono imbattuto in qualcosa che non vedevo da quando ero ragazzino: un negozio di giocattoli ben fornito, con i treni in vetrina! Incuriosito, ho dato un'occhiata da vicino, c'era di tutto: da ACME a Märklin, passando per Hornby... peccato che i prezzi fossero maggiorati mediamente del 50% e anche più rispetto alla media, 260,00€ per un'articolata e 220,00 per una E428... . Evidentemente, per le nuove leve non resta che sperare in qualche (ram)pollo...
Daniele Pavone
dpfermodel
Capo Gestione
Capo Gestione
 
Messaggi: 3118
Iscritto il: sabato 7 luglio 2007, 20:39

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Messaggioda tigrotto » sabato 11 maggio 2019, 15:53

Auguriamoci pure che non aumenti l'IVA, per evitare che il mercato italiano sprofondi ancora di più..!! :incrociate: :incrociate:
Credo però che le speranze di averla ancora al 22% sino appese ad un filo..
tigrotto
Telegrafista
Telegrafista
 
Messaggi: 888
Iscritto il: martedì 3 giugno 2008, 7:50
Interesse per i treni reali: Si
Interesse per i treni in modello: Si
Epoche di interesse: tutte

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Messaggioda mcdaniel » lunedì 13 maggio 2019, 0:36

giovanni73 ha scritto:Claudio, bisogna sapere se i grossisti vendono a tutti i negozianti con gli stessi prezzi, non credo...non parlo poi delle facilità di pagamenti od altro (disponibilità)...Il prezzo di listino, è un invenzione per fare credere a noi clienti finali, che i negozi sono tutti uguali.
Voi mettere in confronto il fatturato dei due negozi ? Da me (Chambéry, al club) tutti conoscono il Toscano, nessuno il CFB,tanto per fare un esempio...
Questo è tutto legale, dipende di come le diverse parte si sono concordati (prezzi), negoziante e grossista e rispettare questa regola ...
Questi problemi fa si che i più piccoli dettaglianti soffrono e tanti chiudono, lo so, ma è commercio (sistema liberale attuale.... :D )poi possiamo decidere noi, ma quello che ha fatto la Oskar come produzione,bene o male,di treni italiani (e non solo) non credo che nessuno l'avrebbe mai fatto...
Giovanni

Scusatemi ma visto tirato in ballo qualcosa vorrei dire
Qui Giovanni andiamo fuori "binario" intanto come politica commerciale ho scelto personalmente di non spingere a livello Ecommerce verso altri paesi ,sarebbe per noi abbastanza semplice investire qualche migliaia di euro per avere una maggiore penetrazione verso altri stati come la Francia che a noi interessa solo marginalmente ,non mi sono mai preoccupato di entrare in quel mercato ,non ho le stesse velleità espansionistiche di chi hai citato ma vorrei semplicemente concentrarmi sul mercato Italiano dove sono conosciuto quanto loro e fare del mio meglio ,il nostro volume d'affari dati alla mano è moto vicino al loro e con una azienda in particolare facciamo numeri anche superiori ,la prova è che CFB senza fare piazzate alle fiere è ben presente e bada bene non abbiamo mai partecipato a quei grossi zibaldoni come Novegro o Verona ,più che expò si potrebbero chiamare semplicemente outlet mercatone ,la mia filosofia parla di modellismo Ferroviario ,fatto bene senza essere ladri cercando di rimanere sui livelli dei migliori senza mai tralasciare la vera mission nostra ,in questi anni qualcosa di concreto è stato fatto ,andate a vedere quante serie speciali e modelli particolari abbiamo realizzato anche attraverso grandi produttori per l'italia e in particolare riferito alle concesse ,settore spesso tenuto in secondo piano e questi sono tutti investimenti importanti e dimostrabili .Per contro non vorrei essere ricordato per gli sconti ,o mettere in prenotazione modelli che poi usciranno e se usciranno dopo due anni richiedendo la caparra ,se dovevo comportarmi così in questo mercato allora devo aver sbagliato qualcosa e a quel punto sarebbe stato meglio continuare a lavorare in una grande industria di prodotti per le telecomunicazioni .Il nocciolo della questione è : non vendermi un prodotto 15 giorni prima a un prezzo per poi immetterlo sul mercato pubblico al 30% in meno di quello che ho pagato io .........e siccome gran parte dei nostri clienti per me sono anche amici veri ,come fai a rimanere impassibile davanti alla protesta di chi ha acquistato il prodotto al prezzo normale e dopo poco lo trova con uno sgravio molto marcato ? c'è qualcosa che stride .....ma scusa Azienda ! quel prezzo al pubblico non potevi farlo anche prima .? .qui non si tratta di essere furbi e aspettare ,ma lo sai che se la merce rimane sugli scaffali cosa succede ? che piano piano i negozi spariscono tutti ...e allora !!?hai trovato l'offertona ......bravo ! e poi .......il vuoto ,il nulla . La totale mancanza di rispetto verso l'acquirente normale viene dal fatto che ben vengano gli stock e gli sconti extra ma non dopo pochi mesi ma diciamo dopo un paio d'anni ,così è inacettabile per qualsiasi produttore :; che abbia un comportamento analogo.Spero di aver chiarito .Daniele CFB :; 8| :pace:
mcdaniel
Manovratore
Manovratore
 
Messaggi: 503
Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 0:14

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Messaggioda ciruxtrain » mercoledì 15 maggio 2019, 23:36

Certo è che aver pagato le 642, poche settimane fa, 100 euro in più non è per niente simpatico. Per non parlare del pendolino completo... ora a prezzi da hobby line...
Così è saltato anche il mercato dell'usato.
Ma si può sapere davvero qual'è il vero valore di questi "oggetti di plastica con un motorino dentro"?
Decisamente perplesso.
Saluti,
Ciro
Avatar utente
ciruxtrain
Telegrafista
Telegrafista
 
Messaggi: 749
Iscritto il: lunedì 3 dicembre 2007, 13:50
Località: bologna

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Messaggioda Marco Fornaciari » giovedì 16 maggio 2019, 8:10

ciruxtrain ha scritto:Ma si può sapere davvero qual'è il vero valore di questi "oggetti di plastica con un motorino dentro"?
...
Ciro


Il vero valore di un qualsiasi oggetto è quanto si è disposti a pagarlo per averlo, dopo i meri costi e guadagni del fabbricante.
Il commerciante se vende veloce ci guadagna, dopo un mese che lo ha pagato inizia a rimetterci, ed il cliente del fabbricante è lui.
Ma in marzo di ogni anno si inizia a fare i conti reali per il 730, e da lì: fisco, banche, e finanziatori ti danno il voto (che li fanno prima): se basso si chiudono i rubinetti e bisogna pagare o/e restituire.
Il vero problema è che in alcuni casi: fabbricante, distributore e negozio si confondono.
Di fatto, e con riferimento a noi appassionati, non è andata tanto diversamente con alcuni modeli santificati del passato prossimo.
Per occupare contemporaneamente due posizioni, di quelle citate sopra, bisogna esserne veramente capaci e avere i numeri per sostenerle: e a quanto pare fino ad ora c'è riuscito, e continua a farlo, uno solo (che ci mette pure la faccia: che mi pare sia pure l'unico).


P.s.
Altri la faccia non la mettono ... ma i risultati parlano da soli.

Saluti
Marco Fornaciari
____________________________________________________________
Meglio essere folli per proprio conto, che saggio con le idee degli altri.
F.W. Nietzshe

http://www.sinap-automazione.it
Avatar utente
Marco Fornaciari
Capo Stazione Superiore
Capo Stazione Superiore
 
Messaggi: 4214
Iscritto il: venerdì 22 settembre 2006, 19:34
Località: Sorbolo (PR)

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Messaggioda Frecciarossa » giovedì 16 maggio 2019, 14:12

ciruxtrain ha scritto:Ma si può sapere davvero qual'è il vero valore di questi "oggetti di plastica con un motorino dentro"?


Ciro dipende! Se parliamo di costi di produzione, quindi reale valore "a peso", è decisamente basso però dopo ci devi aggiungere, viaggio in nave, dogana e tasse doganali, progettazione, importatore, viaggio locale, negoziante e bene o male tutte queste figure giustamente lavorano per portare a casa la pagnotta.
Quello che non è considerato è il valore aggiunto del negoziante.
Per dirla alla toscana, " 'mporta sega" se pago il prezzo senza sconti da fine stagione, perchè sono consapevole che se ho un problema di qualsiasi natura il mio negoziante una soluzione la troverà, come ha sempre fatto.
Pagare un modello X% meno del suo prezzo è un vantaggio illusorio perchè poi, come ho letto spesso in giro, si rimane a piedi e quel modello sarà buono solo per la vetrina perdendo totalmente il suo valore e il suo scopo.
Detto questo, si...Daniele è il mio fornitore ed anche Amico e lo è diventato perchè è sempre stato così fin dal primo giorno che ci siamo incontrati e non sapeva minimamente chi fossi.
Si chiama Professionalità.
Frecciarossa
Deviatore
Deviatore
 
Messaggi: 234
Iscritto il: domenica 11 gennaio 2015, 16:30
Interesse per i treni reali: Si
Interesse per i treni in modello: Si
Epoche di interesse: IV V VI

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Messaggioda Lorenzo Pallotta » martedì 11 giugno 2019, 16:15

La situazione non migliora.

Sempre il buon Daniele: "Quanto avevo ragione !!! ho avuto la giusta intuizione ad allontanarmi da certi banditi del commercio solo pronti a prendere per i fondelli il contribuente finale ,tre settimane fa i modelli di una certa azienda in svendita di 110 euro in meno del prezzo di 3 mesi e mezzo prima ,ora calano le braghe di altri 20 euro ......di questo passo vi consiglio di aspettare ....se le deve mangiare tutte ,sarà per tutti un buon affare quando costeranno 150 euro ...sappiate attendere ...intanto io ho finito di ingrassare questi burattinai del commercio .Contento della mia azione e a tutela dei miei clienti .VERGOGNATEVI !! Una politica commerciale da suicidio che da 3 anni a questa parte con tutti i prodotti immessi sul mercato la stessa identica azione di merda ....non ci si prende gioco del pubblico in questo modo!!"
Lorenzo Pallotta
Staff di Ferrovie.Info

_________________
Clicca qui per vedere la mia FotoFerrovie.Info Gallery
Avatar utente
Lorenzo Pallotta
Amministratore
Amministratore
 
Messaggi: 27546
Iscritto il: venerdì 1 aprile 2005, 14:49
Località: Monterotondo Scalo
Interesse per i treni reali: Si
Interesse per i treni in modello: Si
Epoche di interesse: IV, V, VI
Interesse per i treni: Italiani e stranieri

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Messaggioda Maurizio Melis » martedì 11 giugno 2019, 21:56

Io ho sempre avuto la massima stima di Daniele e sono stato suo cliente affezionato quando vivevo a Ferrara, dopo la mia prima esperienza in Germania, era per fortuna l'UNICO negozio italiano dove avevo lo stesso trattamento (sto parlando di Hunerbein di Aachen e di Menzels di Dusseldorf, per chi li conosce): competenza, gentilezza e professionalita'. Capisco la sua difficolta' a mantenere il livello senza i numeri tedeschi, e se poi i produttori ti tagliano le gambe..... in Germania li avrebbero .... (non posso scriverlo :rabbia: :rabbia: ).
Forza Daniele.
Ciao
Maurizio Melis
Avatar utente
Maurizio Melis
Manovratore
Manovratore
 
Messaggi: 450
Iscritto il: giovedì 1 ottobre 2009, 15:26
Località: Kaiserslautern
Interesse per i treni reali: Si
Interesse per i treni in modello: Si

Re: La durissima lettera del CFB di Bologna

Messaggioda nw611 » giovedì 13 giugno 2019, 17:14

Maurizio Melis ha scritto:Io ho sempre avuto la massima stima di Daniele e sono stato suo cliente affezionato quando vivevo a Ferrara, dopo la mia prima esperienza in Germania, era per fortuna l'UNICO negozio italiano dove avevo lo stesso trattamento (sto parlando di Hunerbein di Aachen e di Menzels di Dusseldorf, per chi li conosce): competenza, gentilezza e professionalita'. Capisco la sua difficolta' a mantenere il livello senza i numeri tedeschi, e se poi i produttori ti tagliano le gambe..... in Germania li avrebbero .... (non posso scriverlo :rabbia: :rabbia: ).
Forza Daniele.

Infatti in Germania li hanno ............ . Avete notato che, di tutte le versioni annunciate della P8 prussiana, sono uscite le versioni francesi, belghe ed italiane, ma non quelle tedesche KPEV e DRG? Ciao. RG
nw611
Manovratore
Manovratore
 
Messaggi: 645
Iscritto il: martedì 29 gennaio 2013, 23:42

Precedente

Torna a Informazioni e tecnica in Scala H0 e N

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti