L'unione fra Nordcargo e DB Schenker Italia ha portato l'operatore cargo lombardo ad entrare a far parte del network di collaborazioni ed interoperabilità del gruppo DB.
Se fino a questo momento una simile possibilità si era concretizzata solo in ambito nazionale, da qualche settimana Nordcargo ha iniziato ad operare una relazione internazionale fra lo scalo cremonese di Cava Tigozzi e Munchen Nord in collaborazione con RTC, Lokomotion e le stesse DB, portando per la prima volta le proprie E189 VE fino allo scalo bavarese.
In un futuro oramai prossimo Nordcargo opererà anche una serie di servizi interoperabili anche fra gli scali elvetici e tedeschi della Valle del Reno ed i terminal intermodali del Nord Italia.Tale possibilità verrà offerta dall'introduzione in servizio di una nuova classe di locomotive politensione, le E486.
Le Re486 510, 509 e 505 (in spinta) sul San Gottardo
Queste nuove macchine, consegnate da Bombardier lo scorso inverno all'impresa svizzera BLS (anch'essa gruppo DB), sono del tutto simili alle E186 9xx (TRAXX 2E MS I-D-A-CH) già in servizio sulla rete RFI.
La decisione di voler mantenere la sigla elvetica anche nel nostro paese ha comportato una serie di procedure burocratiche inerenti alla certificazione di un nuovo gruppo.
Per ottenre il definitivo via libera dallo scorso 29/10 le 486 hanno cominciato una serie di corse prova fra Chiasso e Milano Greco con la E486 501.
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La Re486 501 durante il trasferimento verso Chiasso ed il particolare della marcatura NC dell'unita 505
Dallo scorso mese di Agosto inoltre la E486 503 è stata traferita a Novate Milanese, presso il deposito centrale di Nordcargo, per dare il via al corso di abilitazione di un primo gruppo di macchinisti che terminerà nelle prossime settimane.
La E486 503 durante la prima corsa prova sulla Rete Le Nord nei pressi di Caronno
Queste nuove TRAXX, immatricolate in Italia presso Nordcargo con le progressive 501-510, verranno inizialmente impiegati sugli "shuttle" Ambrogio fra Basel Bad e Gallarate e sui servizi Hupac fra Weil am Rhein e Novara via Luino.
Testo e foto a cura di Marco Stellini