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PostHeaderIcon Un ETR 500 a Malpensa

L'ETR 500 n.34 Frecciarossa ha effettuato nella giornata del 13 marzo scorso, una corsa prova speciale che lo ha portato dalla stazione di Milano Rogoredo all'Aeroporto di Malpensa.

Partito alle 12.23 dalla stazione meneghina, viaggiando sotto il centro di Milano attraverso il passante, il treno ha attraversato il tunnel di Castellanza ed è arrivato nella stazione di Malpensa alle 13.01, impiegando 38 minuti contro i 47 previsti e coprendo in 21 minuti il percorso dalla stazione di Bovisa alla Malpensa.

A bordo dell'Elettrotreno, insieme all’assessore alle Infrastrutture della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, il presidente di Trenitalia-LeNord Vincenzo Soprano, l’ad di Trenitalia LeNord Giuseppe Biesuz e l’assessore alle Infrastrutture della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola. Il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, ha accolto il convoglio all’arrivo nella stazione dell’aeroporto.

Il percorso definitivo del Frecciarossa verso Malpensa è già allo studio: potrà viaggiare all’esterno della città, ma anche arrivare fino alla stazione Centrale e poi, attraverso il `passantino´ che sarà completato il 15 maggio, proseguire fino alla stazione di Garibaldi e da lì arrivare alla stazione di Bovisa per proseguire sulla tratta di LeNord.

Frecciarossa a Malpensa Frecciarossa a Malpensa

Testo a cura di Lorenzo Pallotta - Video a cura di Marco Mosca

 

PostHeaderIcon AGV 001 "Pegase" nella Capitale

24 Febbraio 2010

Il prototipo dell'AGV Alstom si spinge fino a Roma Tiburtina per la prima volta.

La giornata del treno e dei tecnici a bordo inizia molto presto nel deposito di Firenze Osmannoro, impianto al quale è temporaneamente assegnato il convoglio e la partenza avviene alle ore 5.40 con destinazione Chiusi C.T. dove si giunge alle 8.08 (tracce 16038 e 16009). Alle ore 12.20 si riparte da Chiusi come 16023, si imbocca la Direttissima e si arriva a Roma Tiburtina alle 13.34.

L'AGV prototipo nella Capitale Dettaglio pantografo e  carrello

Approfittando della sosta di cinquanta minuti, ci siamo soffermati su alcuni dettagli esterni del nuovo convoglio, finalmente visibile da vicino. Nella foto a destra potete notare uno dei pantografi e l'articolazione delle casse poggianti sul carrello "Jacobs".

Il treno è rientrato a Firenze Osmannoro con tracce 16008 Roma Tiburtina (14.24) - Chiusi (15.30), 16022 Chiusi (15.50) - Firenze Rifredi (18.10) e 16039 Firenze Rifredi - Firenze Osmannoro (18.17).

Chiudiamo questa news con una foto destinata a diventare consueta nel giro di pochissimo tempo... ETR 500 Frecciarossa Trenitalia o AGV .italo NTV ? La sfida è iniziata...

Nuova sfida...

Testo a cura di Matteo Bonino, foto a cura di Lorenzo Pallotta

 

PostHeaderIcon Da ATC ad Alpha Trains

Nell'ultimo decennio una nuova tipologia di azienda si è affacciata ed imposta nel mercato ferroviario europeo, quella delle "RoSCo", meglio note come "leasing companies".
Queste imprese, frutto generalmente di fondi d'investimento privati, acquistano dai principali produttori europei materiale rotabile, in special modo locomotive e carri unificati, per poi noleggarli a medio-lungo termine alle imprese ferroviarie private e nazionali offrendo nel contempo manutenzione ed istruzione del personale.

In Italia le principlai imprese operanti, specializzate nel nolo di locomotive, sono la MRCE (ex Siemens Dispolok), la neonata Railpool e la britannica Angel Train Cargo.
Proprio quest'ultima dal primo gennaio ha iniziato un progressivo mutamento, frutto delle nuove esigenze del mercato internazionale, prendendo il nuovo nome di ALPHA Trains . Al momento, mentre non è ancora chiaro quali mutamenti comporterà un simile riassetto, la nuova impresa ha consegnato le prime due E483 di seconda serie all'azienda italo-austriaca Linea Smart (E483 011 & 012) entrate immediatamente in servizio.

Le macchine ATC, distinguibili immediatamente per la livrea unificata, hanno prestato servizio in Italia fin dagli esordi delle imprese ferroviarie a capitale privato. Nelle foto le E483 destinate a Nordcargo, Railion e RTC e una delle G2000 Vossloh in servizio presso Railion (oggi DB Schenker Italia).

Testo e Foto a cura di Marco Stellini.

 

PostHeaderIcon Roma Smistamento: si demolisce

Il mese di dicembre è stato caratterizzato da molte demolizioni presso il DL di Roma Smistamento.
Nel giro di pochi giorni sono state smantellate locomotive e carrozze di vario tipo da anni stipate presso lo stesso Deposito o presso gli impianti di Roma San Lorenzo e Parco Prenestino.

Le demolizioni, iniziate con alcuni esemplari di D.143, sono proseguiti con la E.444R.083, seguita dopo poco da due vetture MU classificate 61 83 72-71 710 - 7 WLABm e 61 83 72-71 715 - 6 WLABm e da una vettura tipo X marcata 51 83 22-71 374 - 5 B, tutte irrimediabilmente danneggiate in incendi dolosi. Dopo di queste è stata la volta di una carrozza pilota passante MD cui ha fatto seguito la E.636.044, ultima del Gruppo della zona di Roma e il Le 108.073.

Testo e foto del 20 dicembre 2009 a Roma Smistamento a cura di Lorenzo Pallotta

 

PostHeaderIcon Roma Tiburtina cambia volto

È partita nei giorni scorsi la seconda fase dei lavori per la realizzazione della futura stazione di Roma Tiburtina che prevede la demolizione dell’ala sud del fabbricato viaggiatori attuale e la successiva realizzazione del nuovo atrio Nomentano.
Attualmente l’ingresso della stazione è stato trasferito in via della Circonvallazione Nomentana presso la nuova Piazza Ipogea che ospita al suo interno la nuova biglietteria ed altri servizi utili ai viaggiatori come un bar ed un edicola. Nel futuro questa nuova piazza costituirà il raccordo tra l’atrio della nuova stazione, la metropolitana della linea B ed il sottopasso pedonale per l’accesso ai binari della stazione, il tutto attraverso un sistema di rampe e scale.
Come previsto dal progetto per la nuova stazione disegnata dall’architetto Paolo Desideri (ABDR Architetti Associati), a lavori ultimati la nuova piazza, posta a 4,5 metri sotto il livello stradale, avrà una superficie di circa 3 mila metri quadrati e ospiterà i principali servizi di stazione.
L'impegno finanziario necessario per il completamento del Fabbricato della nuova stazione di Roma Tiburtina è di 155 milioni di euro.

Testo e foto del 20 dicembre 2009 a cura di Gabriele Rocchi

 
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