Alla fine degli anni ’50, le ferrovie jugoslave avevano in dotazione 17 locomotive E.626 delle Ferrovie dello Stato ricevute a titolo di riparazione dei danni di guerra.

Queste macchine, tuttavia, non erano più in grado di fare fronte alle nuove esigenze di traffico del paese e quindi venne deciso di ordinare alla Società Ansaldo un lotto di 40 locomotive di elevata potenza.

La ditta italiana era allora impegnata sul progetto delle E.646 prototipo e da lì decise di partire per proporre alle ferrovie jugoslave la nuova macchina che ne avrebbe ripreso le caratteristiche fondamentali. Da esse derivavano infatti i carrelli, la struttura portante e ovviamente il rodiggio. I rigidi inverni jugoslavi fecero infatti optare per il collaudato B0B0B0 con grande aderenza da sfruttare ad esempio in caso di tormente di neve, anche in ragione del fatto che la velocità massima richiesta era di soli 120 km/h.

Le 40 macchine immatricolate con la numerazione 362 vennero consegnate tra il 1960 ed il 1967 mentre a partire dal 1968 vi fu un ulteriore ordine di 10 unità che però ricevettero una serie di modifiche minori che nel frattempo erano state suggerite dall’esercizio.
Le 50 macchine capaci di erogare 2.640 kW di potenza continuativa, potevano circolare unicamente sotto i 3 kV cc sebbene la rete del paese, per mutati orientamenti amministrativi veniva progressivamente riadattata ai 25 kV ca.

I disagi erano ovviamente notevoli soprattutto per i perditempo necessari per il cambio di trazione così si decise su due macchine gravemente incidentate un tentativo di conversione dal 3 kV cc al 25 kV ca. L’incarico venne affidato alla TŽV Gredelj di Zagabria che consegnò tra il 1988 ed il 1991 due unità trasformate ed immatricolate nel Gruppo 462. Per l’esattezza la 362 106 divenne la 462 001 mentre la 362 003 divenne la 462 002 sebbene non portò mai fisicamente il numero essendo avvenuta la consegna in piena guerra. Oltre alle trasformazioni tecniche, entrambe la macchine ricevettero una cabina di nuova forma e cambiarono la livrea. La originale cromia giallo e verde fu modificata in un curioso arancione e grigio.

La dissoluzione della Jugoslavia era però alle porte e con essa la spartizione delle 50 unità tra le due nuove compagnie ferroviarie che si vennero a creare dopo anni di guerra, che videro 33 macchine assegnate alle ferrovie croate e 17 alle ferrovie slovene . Per l’esattezza queste ultime ricevettero solo macchine di prima serie mentre le ferrovie croate 23 di prima serie e tutte le 10 di seconda.

Le unità slovene rimasero sostanzialmente invariate rispetto a quelle jugoslave mantenendo stessa classificazione e stessa livrea mentre molto più tribolata fu la vita di quelle croate.

Per prima cosa fu cambiata la marcatura che divenne 1061 e contestualmente anche la livrea con due eleganti fasce di azzurro e blu. Nel Gruppo 1161 confluirono invece le due unità modificate per i 25 kV ca e prima facenti parte del gruppo 462.
Nella seconda metà degli anni 2000, quattro unità subirono poi un revamping che comportò tra l’altro l’adozione di cabine di guida simili a quelle delle 1161 pur mantenendo la medesima livrea e la medesima classificazione. Esse furono le 1061 002, 005, 007 e 016. Le loco a 25 kV ca furono ben presto accantonate mentre quelle a 3 kV trovarono spazio sulla tratta tra Rijeka (Fiume) e Zagabria con 3 unità che videro però un ennesima trasformazione, questa volta per un ritorno in Italia.

Le 1061 013, 021 e 105 furono infatti acquistate da Ferrovie Nord Milano e riqualificate integralmente tanto nella forma quanto nei colori. Le prime due confluirono alla fine nel Gruppo E.661 (rispettivamente 002 e 001) mentre la terza nel Gruppo E.660 (051) non venendo però purtroppo praticamente mai utilizzate e quindi accantonate praticamente a chilometro zero.

Nel frattempo in Slovenia le unità furono progressivamente ritirate dal servizio con l’arrivo di mezzi più moderni e performanti mentre in Croazia, con la rielettrificazione della tratta a 25 kV ca le unità rimaste cessarono il servizio nel 2012.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Rodiggio: B0B0B0.
Scartamento: 1.435 mm. 
Lunghezza: 18.400 mm. / 19.440 mm.
Velocità massima: 200 km/h. 
Peso: 108 t. / 110 t. 
Alimentazione: 3 kV cc. 
Potenza continua: 2.640 kW.

Foto di Paul Smith from UK - 362 040-9 Ljubljana 18.03.07, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=36074018
Autor Orlovic - Vlastito djelo postavljača, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3209288 

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