La Sybic, costruita in 234 esemplari a partire dal 1988, può essere a buon bisogno considerata come una delle locomotive BB più interessanti delle ferrovie francesi SNCF. La macchina deve il suo soprannome alla contrazione dei termini “Synchronous-bicourant”, alla luce del fatto che si avvale di motori di trazione sincroni e può operare sia in continua che in alternata.

Con questa affascinante locomotiva, le ferrovie francesi hanno realizzato la loro prima macchina universale in grado di trainare i treni merci più pesanti e i treni passeggeri più rapidi.

La storia di queste macchine non può che partire dalla descrizione del motore sincrono. Conosciuto fino dagli albori della trazione elettrica, non era mai stato impiegato con successo in ambito ferroviario a causa del fatto che la sua velocità di rotazione è rigidamente legata alla frequenza. Questa limitazione si rivelava insuperabile con le obsolete tecniche elettromeccaniche, in particolare nelle fasi di avviamento sotto sforzo. Del resto, però, il suo maggiore vantaggio, rispetto all’esercizio ferroviario, è l’assenza del collettore, la parte del motore più soggetta ad usura in particolare sui lunghi percorsi.

Tutto questo è rimasto invariato fino alla introduzione dell'elettronica in campo ferroviario. Le prodigiose possibilità degli equipaggiamenti “inverter”, in grado di variare frequenza, tensione e flusso, ne hanno consentito l’impiego ai tecnici dell’Alsthom, dopo numerosi test, sulla BB 26000 e il TGV Atlantique.

Grazie al motore sincrono ed all’equipaggiamento elettronico la Sybic può erogare una potenza massima di 5.600 kW (equivalenti a 7.500 CV) dai 90 ai 200 km/h indipendentemente dal tipo di corrente usato, la continua a 1.500 Volt o la monofase a 25.000 Volt.

Con queste caratteristiche, la macchina si comporta bene anche su percorsi con forte pendenza, trainando treni merci di 2.000 t, su pendenze dell’8 per mille ad 80 km/h. Nonostante questo, in considerazione del fatto che il motore sincrono è un motore complesso che non ha retto il confronto con il motore asincrono, più semplice ed efficiente, introdotto sulle locomotive Adtranz, nel 1996 l’Alstom si è "convertita" all‘asincrono installandolo sulle locomotive BB 36000 denominate Astride.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Rodiggio: BB.
Scartamento: 1.435 mm.
Lunghezza: 17.710 mm.
Velocità massima: 200 km/h.
Peso: 90 t.
Alimentazione: 1.500 V c.c., 25.000 V c.a. monofase 50 Hz.
Motori: 2 trifase sincrono x 2.800 kW.
Potenza continua: 5.600 kW.

 

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