Tra le tante livree che hanno rivestito i rotabili italiani negli ultimi anni, per servizi più o meno sporadici, merita un posto particolare quella applicata sui convogli internazionali che interessavano negli anni passati Italia e Francia.

Allora i servizi venivano gestiti da Artesia, società posseduta al 50% dalle Ferrovie dello Stato (con Trenitalia) e al 50% da SNCF.

Quando la società prende vita, nel 1999, le relazioni gestite sono:

Artesia Giorno:

  • EC Mont Cenis. Milano C.le - Torino - Lyon
  • EC Frejus. Torino P.N - Lyon
  • EC Monginevro. Torino P.N -Lyon
  • EC Manzoni. Milano C.le - Torino - Paris G.Lyon
  • EC Dumas. Milano C.le - Torino - Paris G. Lyon

Artesia Notte:

  • EN Stendhal. Milano C.le - Torino - Paris Lyon
  • EN Rialto. Venezia S.L. - Paris Lyon
  • EN Galilei Firenze S.M.N. - Paris Lyon
  • EN Palatino Roma T. - Paris Lyon

Nel 2011, invece, quando le due compagnie ferroviarie decidono di sciogliere la partnership, le relazioni Artesia erano:

  • Palatino. Treno notte Paris Bercy - Roma Termini.
  • Stendhal. Treno notte Venezia Santa Lucia/Milano Centrale - Paris Bercy.
  • Manzoni. TGV Milano Centrale - Paris Gare de Lyon.
  • Caravaggio. TGV Milano Centrale - Paris Gare de Lyon.

La nuova livrea non viene applicata immediatamente ma trova spazio solo nel 2006 allorquando con il cambio orario irrompe sui binari delle due nazioni.

Nella noiosa omogeneità dell'XMPR che troneggia già da anni, la livrea Artesia rompe tutti i ponti col passato, proponendo unicamente sulle vetture due colori fino ad allora usati poco e niente come il giallo ed il viola. Il disegno prevede infatti una alternanza di onde che nasce dal viola lungo il telaio e al suo interno ne vede una gialla posta poco sopra, secondo uno schema che tra due carrozze adiacenti crea un effetto ci continuità.

Il disegno mira evidentemente a ricordare un paesaggio di montagne da cui nasce il sole, impreziosito da silhouette rosse con bordo bianco che raffigurano il servizio letti o cuccette. Unica variazione è composta dalle carrozze ristorante. In questo caso l'onda gialla viene colorata in rosso e viceversa i simboli delle posate e della tazza diventando gialli, sempre con bordo bianco.

La particolare cromia trova applicazione sulle cuccette appartenenti alle due sottoserie 1970T e 1975T oltre che sulle letti MU riqualificate e sulle Self Service mentre non viene applicata ad alcun mezzo di trazione e risparmia, se così possiamo dire, i TGV francesi che pure effettuano servizi Artesia.

Nonostante l'applicazione massiccia della nuova livrea, non sarà sempre facile trovare composizioni omogenee con i colori Artesia, poiché i convogli saranno spesso integrati da vetture in XMPR o anche di origine francese.

Con lo scioglimento della società la livrea delle vetture interessate tornerà ben presto ad essere quella XMPR con la minima variante Thellō.

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