Delle locomotive appartenenti al Gruppo E.652 si è detto quasi tutto, ma nonostante questo permangono alcune curiosità delle quali non tutti sono a conoscenza.

La prima riguarda proprio la marcatura. In un primo momento le nuove locomotive delle Ferrovie dello Stato si sarebbero dovute chiamare E.642 ma si preferì saltare una decina perché nello stesso periodo venivano consegnate le prime automotrici elettriche ALe 642 e si temeva che si potesse creare confusione.

La seconda riguarda invece l'accoppiatore a 78 poli che è alla destra del respingente sinistro nelle E.652.001÷126 e alla sinistra dello stesso nelle E.652.127÷176.

I sei prototipi costruiti, riconoscibili per la fanaleria esterna, dovevano in realtà essere altrettante E.656 di sesta serie allora in costruzione. Si decise di stornarle dall'ordinativo e di realizzare al loro posto le nuove locomotive.

La prima unità di serie consegnata fu la E.652.058 che uscì in realtà come E.652.048 venendo poi rinumerata nel 1990. 
Rimanendo nel campo delle singole unità, alla E.652.165 spetta il non bellissimo primato di essere stata la prima locomotiva a ricevere la livrea XMPR1 nel 1999 mentre alla E.652.172 spetta quello di essere stata la 1000ª macchina costruita dalle Officine di Vado Ligure.

Tornando per un istante nel campo delle livree, la E.652.001 ha girato nel 2002 in livrea completamente bianca con la sola fascia antinfortunistica rossa.

Alle E.652 è spettato il compito di locomotiva "chioccia" durante le prove della E.402B.101, assolto dalle E.652.041, .043, .063 e .151 ma anche durante le prove della E.412.001, assolto invece dalla E.652.084.

Le unità dalla .007 alla .026, costruite dall'ITIN di Catania sono uscite complete e hanno circolato in Sicilia prima dell'invio in continente mentre altre costruite presso la medesima ditta venivano mandate ancora non complete e quindi non in grado di viaggiare autonomamente.
In questo ambito, spetta alla E.652.161 il triste primato di essere stata l'ultima locomotiva prodotta proprio dalla ITIN prima del fallimento.

Quattro sono al momento le E.652 demolite, tutte ovviamente per incidenti o incendi. Non sono più tra noi le E.652.008 (incidente di Brennero), .025 (Colle Isarco), .039 (Novara Boschetto) e .100 (Crevalcore).

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